Ibrahimovic in Champions vuole battere il record di Totti

Ibrahimovic guarda i compagni
Ibrahimovic (Getty Images)

Zlatan Ibrahimovic non segna da cinque anni in Champions League, ad Anfield vuole battere il record di Totti che segnò a 38 anni e 59 giorni il gol più “anziano” nell’Europa che conta.

Cska Mosca-Roma, 5 novembre 2014. Florenzi guadagna una punizione dal limite e Totti la trasforma con un fendente sul secondo palo che punisce Akinfeev. È l’ultima rete dello storico capitano giallorosso in Champions League, Ibra ad Anfield domani sera vuole battere il record.

Oggi alle 14:30 sarà il campione svedese a parlare in conferenza stampa al fianco di Stefano Pioli, una presenza importante, un segnale sulla sua presenza in campo. Giroud è guarito dal Covid, dovrebbe partire dalla panchina pronto a subentrare al posto di Ibra in una staffetta di qualità ed esperienza.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Zlatan Ibrahimovic esulta con la squadra
Ibrahimovic (Getty Images)

Ibrahimovic vuole farsi un regalo per il quarantesimo compleanno

Ibra il prossimo 3 ottobre compirà 40 anni, vuole farsi un regalo in anticipo ad Anfield: battere il record di Totti segnando il suo cinquantesimo gol in Champions League.

5 anni e 5 mesi, 1988 giorni, era il 6 aprile 2016 quando Ibrahimovic segnò il suo ultimo gol in Champions. Si giocava al Parco dei Principi di Parigi Paris Saint Germain-Manchester City. Finì 2-2, poi al ritorno i Citizens riuscirono ad andare in semifinale vincendo 1-0 all’Etihad Stadium.

In campionato sono bastati sette minuti ad Ibra per ritrovare il gol contro la Lazio. Neanche il tempo d’allacciarsi gli scarpini e ha raccolto l’assist di Rebic per il 2-0 rossonero.

LEGGI ANCHE >>> “Hanno i soldi, Mbappé ed Haaland insieme”: annuncio del presidente

Una rete con cui ha battuto altri record: Ibra così è entrato nella top five dei cinque goleador più “anziani” della serie A, dopo Costacurta, Piola, Vierchowod e Totti. È il più vecchio tra gli stranieri, Ibrahimovic ha superato Bruno Alves.

Sui social Ibra ha mostrato due foto a confronto: il ginocchio malandato del 19 giugno, l’esultanza del 12 settembre. Sono passati tre mesi circa e ad Ibra è cambiata di nuovo la vita, forse ne ha conquistata un’altra ancora tutta da gustarsi nella sua lunga carriera.

Pioli dovrà gestirlo con prudenza ma ha un ragazzino di 40 anni che fa ancora la differenza e sogna di battere un altro record ad Anfield, a casa di una delle squadre più forti d’Europa.