La terribile tragedia di Aké: “Mio padre è morto dopo il gol”

Aké in gol contro il Lipsia
Aké (Getty Images)

Il difensore olandese del Manchester City Aké ha trovato il primo gol in Champions ma la sua gioia è stata smorzata dalla scomparsa del padre

Il gol in Champions League. Il primo. Una di quelle emozioni che resteranno indelebili per tutta la vita. Per ogni bambino che sogna di fare il calciatore è una delle massime aspirazione. Per Nathan Aké però quel sogno si è trasformato in un incubo. Perché pochi minuti dopo la rete realizzata al Lipsia, il difensore del Manchester City ha perso il papà. Il genitore del difensore olandese si è spento pochi minuti dopo aver visto il figlio andare in rete nella competizione per club più prestigiosa. Come a voler esaudire un desiderio. Poi, però, ha smesso di lottare contro la malattia con cui era costretto a vivere da tempo.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Lo stacco di Aké che è valso il suo primo gol in Champions
Aké (Getty Images)

Manchester City, Aké segna in Champions ma piange la morte del papà: “Questo gol era per te”

Il calciatore olandese ha contribuito con il suo gol alla vittoria della squadra di Pep Guardiola all’esordio stagionale in Champions. Il 6-3 ottenuto in campo però ha lasciato molto presto spazio alla tristezza per la notizia giunta nello spogliatoio. Il padre di Nathan Aké è morto nel corso della partita. Ha fatto in tempo a vedere la prima rete del figlio nella manifestazione poi ha chiuso gli occhi. Una notizia che ha reso mesto l’ambiente. Il difensore olandese ha rivelato l’episodio con un messaggio pubblicato sui social network.

“Le ultime settimane sono state le più dure della mia vita, mio padre è stato molto malato e non c’erano più cure possibili. Sono stato fortunato ad avere molto supporto dal mio fidanzato, dalla mia famiglia e dai miei amici.
Ieri dopo un periodo difficile ho segnato il mio primo gol in Champions League e solo pochi minuti dopo è morto pacificamente con mia madre e mio fratello al suo fianco. Forse doveva andare così, guardarmi giocare lo ha sempre reso orgoglioso e felice. So che sei sempre con me, sarai sempre nel mio cuore e questo è stato per te papà”, ha scritto su Instagram il difensore.

LEGGI ANCHE >>> “Che pasticcio”: il web si scatena dopo la papera di Strakosha

Contro la squadra tedesca, Aké è tornato in campo dopo tre partite consecutive di campionato in cui è rimasto in panchina. Il calciatore era partito titolare pure nella Community Shield contro il Leicester, in cui il Manchester City è stato sconfitto per 1-0.