È un Milan forza 4, comanda la nostra top 11 con il 36%

Tonali fa riscaldamento
Tonali (Getty Images)

Il Milan vittorioso a Bergamo comanda anche la nostra top 11 con quattro calciatori che trovano spazio nella formazione ideale della settima giornata.

Maignan nel finale incassa due reti ma è stato tra i migliori in campo contro l’Atalanta, nel primo tempo ha compiuto delle parate importanti e poi la soluzione del suo rinvio per servire i compagni nello spazio trova sempre più frequenza ed efficacia.

Il Milan l’ha vinta con i terzini, Calabria ha segnato il gol del vantaggio, Theo Hernandez, con il movimento a venire dentro al campo, è stato devastante mettendo il suo zampino sia nell’azione del gol dello 0-1 che quella dello 0-3, con prodezza di Leao. 

Tonali sta crescendo di partita in partita, con prestazioni di grande livello. Lavora a campo, occupandosi di entrambe le fasi, a Bergamo ha compiuto un salvataggio miracoloso di Malinovskyi e realizzato il gol del 2-0. Ragionando con il linguaggio delle elezioni, il Milan è partito di maggioranza con il 36% della nostra top 11.

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Rrahmani fa gol di testa
Rrahmani (Getty Images)

Da Rrahmani a Theate, spiccano i difensori goleador

La difesa è quasi tutta rossonera, dal portiere Maignan agli esterni bassi Calabria Theo Hernandez. Completano il reparto i difensori goleador Rrahmani, che ha segnato il secondo gol stagionale e viaggia alla media di una rete ogni 109 minuti.

Ha colpito la costruzione del gol da palla inattiva, con Zielinski che finge d’allontanarsi dal pallone, poi di sinistro inventa una traiettoria perfetta per Rrahmani. È uno schema preso dal Borussia Dortmund: stagione 2018-19, con Favre in panchina, si gioca contro il Werder Brema. Guerreiro disegna la traiettoria e Paco Alcacer di testa fa gol.

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Arthur Theate è l’ultima scoperta del Bologna, si tratta di un difensore belga, nazionale Under 21, pescato dal Kv Oostende. Ha anche il vizio del gol, aveva già segnato a San Siro contro l’Inter anche se servì a poco ai fini del risultato perchè il Bologna perse 6-1.

Stavolta, invece, il suo stacco sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha dato ai rossoblù la rete del 2-0, Theate ha approfittato delle incertezze di Reina e Hysaj in quella situazione di gioco.

Locatelli esulta per il gol nel derby
Locatelli (Getty Images)

Locatelli-Tonali, il centrocampo della Giovane Italia con il Milan nel destino

Locatelli sta trascinando la Juventus, con il suo repertorio fatto di dinamismo, qualità tecniche e visione del gioco prova anche a coprire i vuoti del centrocampo bianconero tanto discusso.

Dopo il gol contro la Sampdoria, è arrivato anche quello decisivo per la vittoria nel derby a conclusione di un’azione costruita a sinistra da Chiesa Alex Sandro.

Tonali in queste prime sette giornate è stato uno dei migliori giocatori del campionato per rendimento, è diventato un punto fermo del suo Milan. Sono lontane le critiche della scorsa stagione, sta mettendo in campo rapidità di passo, qualità nell’interdizione e nel recupero palla e sostegno alla pericolosità degli attaccanti.

Da Candreva a Dzeko, l’attacco di SerieANews è un mix tra gioventù ed esperienza

Candreva sta mettendo in campo l’energia dei tempi migliori, D’Aversa gli ha confezionato questa variante dell’esterno che da destra viene dentro al campo e rappresenta un riferimento pericoloso, nel vivo dell’azione. Contro l’Udinese Candreva ha propiziato l’autorete di Stryger Larsen e soprattutto realizzato un gol meraviglioso, un tiro di destro dalla lunga distanza che si è insaccato sotto l’incrocio dei pali.

Assist a Faraoni e gol di ottima fattura, Caprari, come avvenne contro la Roma, è un trascinatore del Verona che con Tudor in panchina ha cambiato completamente volto.

Barrow sulla zona sinistra dell’attacco ha fatto a pezzi la Lazio, segnando uno splendido gol per il vantaggio del Bologna e servendo l’assist per la rete di Hickey.

Se l’Inter ha ribaltato la partita contro il Sassuolo come accadde a Firenze, lo deve ad Edin Dzeko che, tra i quattro cambi in contemporanea realizzati da Simone Inzaghi, più di tutti ha inciso sulla sfida. Dzeko ha segnato il gol del pareggio e si è procurato il rigore trasformato da Lautaro per il definitivo 2-1.

Dzeko ha sprigionato energia, costretto Chiriches Ferrari a lavorare con più intensità, concentrazione e rapidità e così si sono moltiplicati gli errori. L’Inter ha conquistato l’area e dopo un’ora in balia del Sassuolo è cambiato il vento al Mapei Stadium.

Ecco la nostra top 11: (4-2-3-1) Maignan; Calabria, Rrahmani, Theate, Theo Hernandez; Tonali, Locatelli; Candreva, Caprari, Barrow; Dzeko.