“Non è facile lavorare con lui”: il presidente non si trattiene sull’allenatore

Pallone della Serie A
Serie A (Getty Images)

“Non è facile lavorare con lui”: il presidente di Serie A non si trattiene e punzecchia il proprio allenatore con i giornalisti

Dal 2016 ad oggi, è uno dei migliori allenatori del nostro campionato. Soprattutto, un tecnico capace di trasformare una realtà provinciale come quella dell’Atalanta, in una realtà ormai pienamente consolidate nel calcio italiano ed europeo. Passando per la Champions League, soprattutto.

Gian Piero Gasperini è soltanto uno degli uomini dietro il successo della Dea, ma ne è soprattutto l’ideatore e condottiero tecnico e tattico. La sua gestione manca ancora di un trofeo (nonostante le due finali di Coppa Italia), seppur rappresenti già uno dei punti fermi, all’interno della storia del club orobico.

Lavorare con il Gasp, però, è tutt’altro che semplice. Basterà chiedere al Papu Gomez o a qualche suo vecchio calciatore. Il carattere vulcanico dell’ex Genoa e Crotone ha spesso acceso la miccia nel proprio spogliatoio e anche ai piani alti della sua stessa dirigenza.

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Gasperini urla in panchina
Gasperini (Getty Images)

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Quando il presidente stuzzica l’allenatore: Percassi e la verità su Gasperini

A confermarlo, ci sono le parole del patron orobico, Antonio Percassi, pronunciate sul palco della Sala Gaber del ‘Pirellone’, dove oggi ha ritirato il premio dal GLGS-USSI Lombardia come ‘Personaggio dell’anno 2019’.

“Non è per nulla facile lavorare con lui – rivela Percassi, facendo riferimento a Gasperini – Ma ormai lo abbiamo compreso e adottato nella nostra società. Così, dopo le partite, lo lasciamo sfogare… Tanto sappiamo che sarà molto più sereno il giorno successivo. È fatto in questa maniera, ha il suo modo di fare e con questo stimola molto i giocatori e la stessa società. È uno che dice sempre la sua e che si fa sentire, non dà mai la possibilità ai suoi ragazzi di prendere qualcosa sottogamba”.