Spalletti e l’auto rubata: la risposta da applausi in conferenza stampa

Luciano Spalletti in campo
Luciano Spalletti (Getty Images)

La domanda scomoda rivolta a Luciano Spalletti. Cosi l’allenatore ha dato una risposta da applausi nel corso dell’ultima conferenza stampa.

Luciano Spalletti e le domande scomode. Quante se ne sarà sentite rivolgere l’allenatore toscano, apprezzato proprio per la sua franchezza e capacità di porsi in maniera schietta anche nei confronti di argomenti particolari e non sempre facili da sviscerare. E cosi, nelle ultime ore, lo stesso tecnico è stato vittima di un episodio per forza di cose rimarcato anche durante l’ultima conferenza stampa.

Il Napoli affronterà domani il Torino, per un match che ovviamente mette in palio tre punti importanti. Tanti gli argomenti spigolosi che riguardano strettamente la squadra azzurra: dal rinnovo di Insigne al duello Meret-Ospina, passando anche per il peso che le nazionali e le soste legate ad esse hanno proprio sui club.

Ma stavolta la domanda spigolosa non riguarda strettamente il campo. In queste ore, infatti, Spalletti è stato vittima di furto: la sua auto, infatti, è stata rubata creando cosi grande clamore attorno all’allenatore per un episodio assolutamente increscioso.

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Spalletti
Spalletti (Getty Images)

Spalletti e l’auto rubata, la risposta è da applausi

Come era facile immaginare, anche durante la conferenza stampa di oggi all’allenatore è stata rivolta una domanda riguardo questo spiacevole episodio che riguarda l’auto rubata. “Cambia il suo giudizio su Napoli?”, la domanda rivolta al tecnico che ha però rifilato una risposta da applausi.

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“Per gioco ho visto cosa succede in Italia, vengono rubate circa 100mila auto l’anno, 300 al giorno in tutta Italia”, ha spiegato lo stesso Spalletti allargando, cosi, lo spettro del discorso e mostrando fin da subito quale sarebbe stata la meta finale della sua risposta. “Non capisco perché si voglia fare una parentesi per Napoli“, ha chiosato l’allenatore. C’è poco altro da aggiungere: risposta da applausi.