Juventus, la rivelazione del presidente spiazza tutti: attacco clamoroso

La Juventus resta nella bufera: l’ennesimo attacco mediatico lanciato dal presidente fa infuriare la piazza bianconera.

La tempesta non accenna a placarsi per la Juventus. La precoce eliminazione in Champions League per mano del Benfica e l’inchiesta portata avanti dalla Procura di Torino sul caso legato alle plusvalenze stanno rendendo quanto mai pesante il clima all’interno dell’ambiente bianconero. Oggi la squadra, in occasione della trasferta a Lecce, proverà a reagire tuttavia la strada resta in salita.

Juventus, Allegri osserva
Andrea Agnelli è il presidente della Juventus che oggi ha subito un attacco clamoroso (LaPresse) SerieANews.com

Il motivo è da ricercare nelle tante assenze a cui Massimiliano Allegri è costretto a far fronte. Federico Chiesa e Paul Pogba, ad esempio, non è ancora chiaro quando torneranno a disposizione. Fuori dai convocati pure Angel Di Maria, Leandro Paredes, Gleison Bremer e Dusan Vlahovic costretti a restare ai box a causa di alcuni infortuni. L’allenatore avrà a disposizione soltanto 16 giocatori di movimento: non il massimo, per affrontare una gara di vitale importanza.

Un ulteriore scivolone, infatti, affosserebbe in maniera definitiva il sogno del club di vincere lo scudetto (il Napoli è a +10). Ecco perché il tecnico, allo stadio “Via del Mare”, sarà chiamato a fare bottino pieno in modo tale da invertire il trend negativo e, al tempo stesso, allontanare lo spettro di Antonio Conte. Come detto, le difficoltà però non mancano e in questi giorni sono sempre di più gli attacchi mediatici subiti dalla società. L’ultimo, in ordine temporale, è arrivato da Massimo Moratti.

Moratti riflette
Massimo Moratti ha attaccato la Juventus (LaPresse) SerieANews.com

Juventus, Moratti tuona contro il club bianconero

L’ex presidente dell’Inter, nel corso di un’intervista concessa ai microfoni de ‘Il Corriere della Sera’, ha speso parole al veleno nei confronti della Juventus“La Serie A era manipolata; e noi eravamo le vittime. Doveva vincere la Juve; e se proprio non vinceva la Juve toccava al Milan”. Finito qua? Macché. Moratti è andato avanti, togliendosi più di un sassolino dalle scarpe.

“Una vergogna: perché la più grande forma di disonestà è imbrogliare sui sentimenti della gente”, il suo ricordo degli anni non semplici vissuti al vertice del club nerazzurro”. Parole dure, destinate a far infuriare il popolo juventino già scosso dalle recenti delusioni. Serve una svolta, sotto tutti i punti di vista. Il presidente Andrea Agnelli ed Allegri, intanto, rimangono nella bufera.