Italia, ecco le condizioni fisiche della nazionale di Prandelli. E su Chiellini…

Una nazionale felice ma stanca. Così potremmo definire la squadra di Prandelli, uscita praticamente a pezzi dopo la sfida terminata ai rigori contro l’Inghilterra.
Le 48 ore in meno di riposo rispetto agli avversari, infatti, renderanno la Germania-Italia una sfida impari, almeno sotto il profilo fisico. All’affaticamento generale c’è poi da aggiungere la lista degli infortunati, quelli, cioè, che difficilmente vedremo in campo contro la Germania a causa di rilevanti problemi fisici: stiamo parlando ovviamente di Abate, Chiellini e De Rossi, anche se, a proposito del loro recupero, il medico azzurro Enrico Castellacci ha mostrato tanta fiducia. Ecco quanto dichiarato dal medico: “Per quanto riguarda lo stato di salute generale c’è uno stato di stanchezza generale evidenziato ma compatibile con lo stress fisico ed emotivo dell’ultima partita. Cercheremo di recuperare da questa defaillance fisica che hanno i ragazzi. Abate ha avuto un risentimento muscolare al bicipite femorale sinistro, sta eseguendo tutti i trattamenti fisioterapici del caso così come De Rossi, affetto da questa sciatalgia all’arto inferiore sinistro, che si sta curando sia a livello medico che fisioterapico. Chiellini sta portando avanti il programma di recupero. Cercheremo di portare avanti le terapie per cercare di metterli a disposizione del mister per la partita contro la Germania. Per Chiellini on parlerei di miracolo, direi che ci sono delle componenti che vanno considerate: la prima è che siamo in una competizione importante come un Europeo, la seconda è che c’è uno staff di preparatori e fisioterapisti che stanno lavorando molto bene, terzo la disponibilità e la caparbietà del ragazzo, che mi ricorda quello che fece Gattuso nel 2006. I tempi sono stretti, ma speriamo di fare tutto per il meglio. Si gioca giovedì e io ho tempo fino ad allora per recuperare i ragazzi. Due giorni in più sarebbero stati decisivi, non per cercare alibi, ma la partita di domenica è stata pesante dal punto di vista fisico ed emotivo. Avere a disposizione 24-48 ore in più sarebbe stato importante, ma noi andiamo avanti serenamente“.

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