Continua a tenere banco il futuro di Rafa Leao. Dalla rottura agli ostacoli: ecco che cosa sta succedendo.
Il futuro di Rafa Leao continua ad essere incerto. Il portoghese, reduce dal mondiale con la sua nazionale, si sta godendo le vacanze prima di ripartire in vista della prossima stagione. Nel mezzo, però, le tanti voci di mercato e i dubbi sul suo futuro in rossonero. 
Nei giorni seguenti alla cocente delusione della mancata qualificazione Champions League, Leao aveva espresso a chiare lettere la volontà di provare nuove esperienze all’estero, di fatto indirizzando verso la parola “fine” la sua lunga avventura in rossonero. Ad un mese di distanza da quei giorni, la situazione resta molto meno semplice di quanto poteva apparire.
Rafa Leao continua ad essere uno dei nomi in uscita per il Milan. Il giocatore, come detto, ha manifestato la volontà di lasciare i rossoneri, e anche il club, questa volta, non si opporrebbe ad una cessione ma sarebbe anzi propenso a fare cassa con il giocatore per sostenere gli investimenti sul mercato necessari ad avviare il nuovo corso di Amorim.
Leao e le difficoltà del mercato
Il quadro generale che metterebbe d’accordo giocatore e club, però, deve fare i conti con le difficoltà del mercato. Al momento, infatti, nessuno ha portato al Milan l’offerta da minimo 60 milioni che i rossoneri si aspettano per lasciar partire il giocatore, che nonostante tutto il Diavolo non ha alcuna intenzione di svendere. Dall’altro lato, fronte giocatore sono arrivati solo timidi sondaggi da grandi club come Barcellona e United, e le uniche proposte concrete arrivate, da Turchia e Arabia, non soddisfano le ambizioni del portoghese che vorrebbe un grande club dei massimi campionati europei. 
Tra il dire “Leao lascia il Milan” e il fare, insomma, c’è di mezzo il mare, in questo caso un’offerta che soddisfi tutte le parti. Manca ancora abbondantemente un mese alla fine del mercato, il tempo dunque c’è tutto per far si che arrivi. L’ipotesi di una permanenza in rossonero se le condizioni non dovessero cambiare, però, non può essere scartata a priori.


