Colpi e affari saltati: l’eredità del mercato estivo, guardiamo un’ultima volta alla sessione estiva di mercato.
Il mercato ha terminato la sua sessione estiva. Prima di concentrarsi solo sul campionato, è tempo di un ultimo viaggio a ritroso e di una analisi su quelle che sono state le trattative nel nostro campionato, tra asfari sfiorati e colpi andati a segno. 
Tra i club più attivi certamente il Milan, che ha speso oltre 100 milio sul mercato, il Como e la Fiorentina, ma anche Inter, Roma e Juventus. Buon mercato anche per l’Atalanta, mentre il Napoli ha optato per un mercato conservativo dopo le spese della scorsa stagione.
Il mercato estivo
Tra i colpi grossi, certamente Goncalo Ramos, oltre 70 milioni spesi dal Milan per portarlo in rossonero, oltre Curtis Jones e John Stones, rispettivamente colpo del mercato dell’Inter a 30 milioni e rinforzo in difesa a parametro zero. Sorprendente anche l’investimento fatto dal Como per trattenere Nico Paz, segno delle ambizioni del club, oltre a quello per Chalobah in difesa. La Juventus ha investito molto in attacco, con il ritorno di Kolo Muani e l’arrivo del talento Alajbegovic, oltre che il gigante Waltemade. Affascinante l’arrivo a Firenze di Mastantuono, calciatore “d’altri tempi”, dal Real Madrid, uno dei colpi che più incuriosiscono di questo mercato. A Bergamo, la sorpresa è al fotofinish il ritorno di Kessie all’Atalanta, la Roma ha portato un talento interessante come Mora, mentre la Lazio si gode Frattesi, arrivato in prestito con diritto di riscatto dall’Inter.
E’ stato anche il mercato delle trattative saltate ad un soffio, dall’Inter con Palestra e Khalaili, a Zirkzee, vicino a Juventus e Fiorentina, sino alla Roma che non ha avuto troppo fortuna nella ricerca di rinforzi sull’esterno. Anche quest’anno, insomma, il mercato lascia in eredità tanti colpi e affari saltati. La palla ora passa al campo.





