Milan per la fuga; Lazio, Inter, Roma e Juve all’inseguimento. Esordio per Simeone.

di Franco Avanzini

Seconda di ritorno spezzatino con quattro gare al sabato, una all’ora di pranzo, quattro alle ore 15 ed una nella serata di domenica.

La capolista Milan avrà l’onere di chiudere la giornata contro il Cesena che, in quattro giorni, visita due volte il campo del Meazza. Cassano ancora in panchina stante la forza dell’attacco con Ibrahimovic e Robinho. Non ci sarà Pirlo, nuovamente infortunato. Cesena vittima sacrificale? Ficcadenti sa che difficilmente riuscirà ad uscire imbattuto da San Siro anche se, la prova d’orgoglio contro l’Inter, fa ben sperare il tecnico. Squalificato Giaccherini dovrebbe esordire l’ex Torino Malonga.

Come dicevamo, saranno due le gare delle 18. Si giocherà a Palermo e Parma. In Sicilia, Pastore, Miccoli e Ilicic proveranno a dare l’ennesimo dispiacere al Brescia di Beretta. Bega e soprattutto Diamanti sono perdite importanti per i lombardi. Lanzafame e Zoboli dovrebbero essere i due sostituti. Delio Rossi è sulla graticola e le voci di un possibile addio a fine stagione stanno diventando sempre più insistenti. Destinazione possibile per il tecnico rosanero? Il Genoa.

A Parma esordio su di una panchina di serie A per Simeone con il suo Catania. Argentini quasi tutti in campo per una lingua che, durante la gara, non sarà più l’italiano bensì quello sudamericano. Nel Parma assente Paci, super squalifica per lui, sostituito da Paletta. Gara salvezza coi padroni di casa che vogliono cercare il sorpasso nei confronti degli etnei.

Alla sera sarà di scena la Lazio a Bologna dopo la sconfitta patita nel derby di Coppa Italia. Reja cerca subito il riscatto ma deve innanzittutto scacciare l voci di un possibile battibecco con Zarate che è tornato, nella gara di Coppa Italia, a giocare prevalentemente per se stesso e non ‘per la squadra. Scaloni sostituirà lo squalificato Linchsteiner. Padroni di casa in cerca di punti salvezza con Di Vaio nuovamente pronto a far esplodere i propri tifosi anche contro la sua ex squadra per la quale ha sempre tifato.

In campo andrà pure la Roma contro il Cagliari. Ranieri vuole vincere contro la sua ex squadra per mantenere almeno inalterato il distacco dalla capolista. Nicolas Burdisso squalificato nei giallorossi sarà sostituito da Cassetti anche se il tecnico potrebbe inserite Rosi dal primo minuto. Vucinic pare destinato alla panchina con la coppia Totti-Borriello in attacco supportati dal trequartista Menez. Tornerà in campo Perrotta. Nel Cagliari Matri ed Acquafresca dovrebbero aprtire dal primo minuto con Nené in panchina.

Alle ore 12.30 di scena un’altra grande del campionato. E’ l’Inter che giocherà ad Udine. Dieci gol nelle ultime tre gare di campionato, fanno dei friulani la squadra più prolifica in questo breve lasso di tempo. Di Natale capocannoniere, Sanchez imprendibile sono le due perle per Guidolin. L’unico neo è la difesa non sempre impeccabile. Milito assente nei nerazzurri che si avvarranno però della capacità di Eto’o di inventare giocate memorabili e far saltare qualunque retroguardia. Entrambe sono state impegnate in settimana ed anche in questo caso si parte alla pari. Udine è un campo che ultimamnete ha sempre datto soddisfazioni alla squadra milanese e Leonardo vuole proseguire nella sua serie ininterrotta di successi.

Nel pomeriggio la gara più interessante si gioca a Genova. La Sampdoria di Di Carlo, proveniente dalla dura e lunga sfida di Coppa Italia vinta ai rigori, ospiterà la Juventus degli ex Del Neri, Marotta e Storari. Bianconeri con la grinta di chi vule vincere per risalire la china si affideranno al duo Amauri-Del Piero per bucare il portiere Curci. Assente ancora lo squalificato Felipe Melo. Occhi puntati su Krasic e sulle sue invenzioni. Nei blucerchiati dovrebbero partire dal primo minuto in difesa Volta e Dessena ed in attacco Pazzini dovrebbe avere al suo fianco Macheda.

Chi può sperare in una dommenica tutto sorrisi è il Napoli. Ritrova, a Bari, Hamsik che torna a far trio assieme alle meraviglie di Cavani e Lavezzi. Formazione in pratica titolare che cercherà di vincere per continuare a sognare. Il Bari, perso Donati per squalifica, ha ritrovato, almeno in Coppa Italia Parisi dopo un mese di assenza. Ventura punta ancora su Rudolf in coppia con Kutuzov per cercare punti salvezza. Ma non sarà semplice contro la lanciata squadra di Mazzarri.

Non venir risucchiati in basso alla classifica dopo anni di permanenza nella parte sinistra della stessa è l’imperativo del Genoa di scena a Verona. Esordirà coi rossoblù Floro Flores, difficilmente ci potrà esser Konko (almeno che non arrivi il transfer in tempo utile) mentre potrebbe esser l’ultima almeno da titolare per il portiere Eduardo. Ancora fuori Boselli, pronto probabilmente per la successiva sfida contro il Parma. Nel Chievo Pellissier, tornato in gol, vuol proseguire la sua serie positiva anche contro un Genoa già bucato in altre occasioni, andata compresa. in panchina Moscardelli, al suo fiancho giocherà il francese Thereau.

Quasi identica la prerogativa della Fiorentina contro il Lecce. Un successo lancerebbe la squadra di Mihailovic nella parte sinistra della classifica più vicina alla zona Euro League che alla zona pericolo. I viola hanno in Gilardino, affiancato da Ljajc, il loro puntero principale, pronto a bucare anche Rosati e compagni. Dal canto suo De Canio conta su questa trasferta, senza lo squalificato Mesbah, per ottenere altri punti importanti. Corvia e Di Michele saranno i due attaccanti con Oliveira alle loro spalle.

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