Pato ed Ibrahimovic per bucare il Catania; Inter, Napoli, Roma e Lazio alla finestra. Juventus crisi d’identità.

di Franco Avanzini

Caccia la Milan nella terza giornata di ritorno con Inter, Roma, Napoli, Lazio e Juventus che tiferanno Catania nell’anticipo del sabato sera. Sarà peraltro una giornata da ‘anticipi caldi’ visto che alle ore 18 toccherà alla Lazio aprire il nuovo turno all’Olimpico contro la Fiorentina.

I romani si leccano le ferite dopo la sfida della scorsa settimana e dovranno fare a meno di Dias e Zarate, squalificati, oltre che del ‘nuovo’ Sculli, infortunato. Così in attacco sarà certa la presenza di Floccari (sicuramente il più costante di tutti) quale unica punta col trio Foggia (ecco la novità)-Hernanes-Mauri alle sue spalle. In difesa dovrebbe essere la volta di Diakité accanto a Biava. Nei viola assente lo squalificato Pasqual sostituito sulla fascia da De Silvestri. Resta la situazione di Mutu che, nell’ultima settimana, ha cercato di riavvicinarsi alla società chiedendo scusa al presidente ed alla città di Firenze. Per ora nulla è cambiato ed il rumeno resta fuori rosa. Così a Roma sarà ancora Gilardini il bomber principale al quale si uniranno Ljajc e Santana.

In serata, dicevamo all’inizio, scenderà in campo il Milan a Catania. Rossoneri che presenteranno, a grandi linee, la squadra che ha vinto a Genova in Coppa Italia. Van Bommel ed Emanuelson in campo dal primo minuto con Cassano ancora in panchina ed il trio Pato-Ibrahimovic-Robinho in attacco. Yepes sostituirà Nesta in difesa. Simeone cerca invece i primi punti di questa sua nuova avventura in serie A. Biagianti, Llama, Potenza ed Izco sono indisponibili. Spazio ancora al catanese Sciacca a centrocampo con Gomez, Mascara e Maxi Lopez in attacco.

Si gioca per la salvezza invece all’ora di pranzo della domenica. Di scena sono Brescia e Chievo. I lombardi devono solo vincere per non veder allontanare la zona tranquilla, i veneti sono maestri nei pareggi (addirittura recordman negli 0 a 0, ben sei). Caracciolo ha le polveri bagnate e deve tornare a timbrare il cartellino in una squadra che non segna troppo e non ha molte alternative all’airone. Nel Chievo assente lo squalificato Cesar, sostituito da Andreolli. Beretta si gioca molto del proprio futuro e la mancanza dei tre punti potrebbe portare la società ad un nuovo cambio della panchina.

Nel pomeriggio giocheranno Napoli e Roma. I partenopei, premiati dal presidente De Laurentiis dopo la gara persa di Coppa Italia contro l’Inter con metà dell’incasso della sfida, ospiteranno la Sampdoria. Cavani vuole timbrare il cartellino per proseguire a dare la caccia al primo posto nella classifica dei cannonieri. Lavezzi è fortemente in dubbio ed il suo posto potrebbe esser preso da quel Sosa che ancora non ha dimostrato il proprio valore. Con lui il duo collaudatissimo formato appunto da Cavani e dal centrocampista slovacco Hamsik. Assente, oramai sino alla fine della stagione o quasi, Grava sostituito da Aronica. Tifosi blucerchiati sul piede di guerra dopo l’ultima partenza di Pazzini. Arrabbiati soprattutto con il presidente Garrone che, non più di un mese fa, disse che’nessun giocatore di primo piano verrà ceduto dalla Sampdoria’. Ed invece prima è partito Cassano quindi Pazzini ed ora rischia pure di lasciare Genova Ziegler. In attacco scenderà in campo Maccarone al fianco di Macheda. Volta invece sostituirà Lucchini in difesa.

La Roma rischia grosso a Bologna dove, non più di sette giorni fa, è caduta malamente la Lazio. Di Vaio vuole timbrare ancora il caretllino pure contro i suoi avversari di sempre. Malesani però ha ben quattro assenze per squalifica che complicano la compilazione dell’undici da mandare in campo. Sono Portanova, Moras, Gimenez e Perez. Dubbio Radovanovic-Mudingay a centrocampo, Esposito, Casarini e Buscè dovrebbero essere i nuovi ingressi. Giallorossi che non dovrebbero variare molto rispetto a domenica scorsa. Menez-Borriello-Totti saranno il trio offensivo con il primo nel ruolo i trequartista; a centrocampo spazio a Perrotta che sostituisce l’indisponibile Pizarro.

Una delle squadre che sta vivendo un buon momento e che ha i mezzi per avvicinarsi al centro classifica è il Parma. Crespo e Giovinco sono una coppia molto importante che può far male a chiunque ed inoltre gli emiliani possono contare sul fantasista Candreva. Contro il Genoa (in campo nei parmensi ci sarà pure un altro ex come Modesto mentre Palladino dovrebbe sedersi in panchina) Marino cerca punti che allontanino la sua squadra dalla bassa graduatoria pur non potendo contare sulgi squalificati Paci e Zaccardo squalificati, sostituiti rispettivamente da Paletta ed appunto Modesto. Di contro il Genoa è disperatamente alla ricerca di un successo che manca da parecchio tempo. E lo farà con l’esordio casalingo di Floro Flores con Palacio al suo fianco. A centrocampo ci sarà il ritorno (il terzo con i rossoblù) per Abdullay Konko, prodotto delle giovanili genoane, appena tornato dal Siviglia.

Tre punti sono un bottino cercato pure dal Cagliari che ospiterà il fanalino di coda Bari. Assenze importanti però per i sardi che non potranno contare del duo Nainggolan-Conti. Metà centrocampo titolare assente con Missiroli in campo dal primo minuto (ballottaggio con Lazzari in cui parrebbe in vantaggio) assieme a  Laner. In attacco Acquafresca e Matri dovrebbero partire dall’inizio. Nei pugliesi mancherà Parisi, fermato dal giudice sportivo. Ventura punta ancora su Rudolf per cercare le reti per avvicinarsi alla salvezza.

Altri pugliesi che vogliono restare in serie A sono i leccesi che ospiteranno il Cesena. La squadra di De Canio sta attraversando un buon monento di forma che il tecnico vorrebbe veder proseguire con un successo sui romagnoli. Di Michele, croce e delizia dei salentini, sarà la punta di diamante per cercare di bucare Antonioli. Due sconfitte consecutive a Milano contro le due formazioni meneghine ed ora questa ennesima trasferta sicuramente più agevole. Ficcadenti sa bene che in Puglia la sua squadra non dovrà perdere. Squadra che non varia con Bogdani in attacco al posto di Budan a fianco di Jimenez.

Ed alla sera la giornata si chiuderà con Juventus-Udinese. Scontro tutto bianconero con i locali in crisi dopo l’eliminazione pesante dalla Coppa Italia e ospiti in pieno stato di grazia e pronti a proseguire nella loro marcia di avvicinamento alle prime della classifica. In più Di Natale è alla ricerca del gol numero 100 con la maglia dell’Udinese. Tutto questo rende per Del Neri tale partita molto difficile. Si vocifera pure che possa essere l’ultima spiaggia per il tecnico ex Sampdoria. Amauri e Del Piero ancora in campo come in Coppa con Krasic che è alla ricerca di una forma persa per strada mentre Grosso sarà sulla fascia di competenza. Friulani lanciatissimi e senza problemi con l’obiettivo di divertire e far punti.

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