Calciomercato Inter in tempo reale 8 gennaio 2017: Gagliardini ufficiale domani, Melo al Palmeiras

meloCALCIOMERCATO INTER IN TEMPO REALE 8 GENNAIO 2017 – L’Inter ha iniziato bene il 2017 anche sul campo: i nerazzurri hanno conquistato la quarta vittoria consecutiva quest’oggi nel lunch match contro l’Udinese. La testa è comunque rivolta anche al mercato dove ci sono grosse novità, soprattutto per quanto riguarda il futuro di Gagliardini, ormai promesso sposo interista.

GASPERINI: “GAGLIARDINI? OFFERTA SUPER, QUESTIONE DI GIORNI” – Ai microfoni di SkySport, nel post partita di Chievo-Atalanta, l’allenatore dei bergamaschi Gian Piero Gasperini ha parlato del futuro del centrocampista: “Le cose sono chiare: quando si parla di Gagliardini-Inter non si parla di una trattativa, ma di un accordo già raggiunto. E’ questione di qualche giorno prima che venagano messe le firme sui contratti. L’intenzione era di non cedere nessuno dei talenti dell’Atalanta, ma il ragazzo ha avuto un’evoluzione che ha portato l’offerta oltre ad ogni aspettativa”. 

UFFICIALE: FELIPE MELO AL PALMEIRAS – Il centrocampista brasiliano torna in patria: con un’immagine postata sul profilo Twitter, il Palmeiras ha infatti annunciato l’acquisizione di Felipe Melo. Queste le sue dichiarazioni alla tv ufficiale del club brasiliano: “Un sogno tornare, ho lasciato il segno ovunque sia stato. Sono molto onorato di vestire nuovamente questa maglia, voglio dire ai tifosi di continuare ad andare allo stadio, cantando e tifando per noi, perché voi fate la differenza”.

JOVETIC: “MAI AVUTO CHANCE” – Stevan Jovetic è ormai pronto a lasciare l’Inter, destinazione Siviglia. Il montenegrino ha accettato l’offerta del club spagnolo e già domani l’accordo dovrebbe essere perfezionato. Il giocatore si è poi sfogato ai microfoni del portale Mondo: “Posso affermare di non essere soddisfatto della stagione scorsa; ho lavorato bene, ero pronto a giocare, ma non ne ho mai avuto la possibilità. Non è una questione mia, io stavo facendo bene, le partite con la Nazionale lo dimostrano. Non voglio entrare nel merito del problema; sono un professionista e da tale mi sono comportato. Il mio lavoro è quello di allenarmi il meglio possibile ed essere pronto a giocare in ogni momento. Perché non ho avuto la possibilità di giocare non è una domanda da fare a me”.