Napoli, le mosse per il contratto di Sarri: aleggia lo spettro della clausola rescissoria

napoli, sarri-de laurentiisNAPOLI, LE MOSSE OER IL RINNOVO DI SARRI – Maurizio Sarri è il vero valore aggiunto del Napoli di questi anni. Da quando l’ex tecnico dell’Empoli si è seduto sulla panchina partenopea, la squadra ha sempre migliorato il suo rendimento di anno in anno. Gli azzurri sono tornati in Champions League e si contendono lo scudetto con la Juventus. C’è pero’ uno spauracchio legato al futuro di Sarri, ovvero quello legato al contratto.

CLAUSOLA RESCISSORIA DA 8 MILIONI

Da febbraio a maggio 2018 è infatti in vigore una clausola rescissoria da 8 milioni, che consentirebbe a Sarri di potersi accassare in un’altra squadra. In questo lasso di tempo dunque Sarri potrebbe decidere di accettare la chiamata di un altro club. Altrimenti il suo contratto con il Napoli continuerà fino al 2020 alle stesse condizioni economiche attuali: il suo stipendio è di 1 milione e mezzo di euro circa, e in più ci sono i bonus. Secondo quanto riporta Calciomercato.com il presidente De Laurentiis starebbe intavolando una serie di mosse per cercare di scongiurare un addio prematuro del suo allenatore. Il patron del Napoli punta sul fatto che nessuno sia mai arrivato a pagare una clausola rescissoria così alta per un allenatore.

IL NAPOLI SI MUOVE PER TEMPO

Ma tutto puo’ cambiare rapidamente e allora De Laurentiis starebbe pensando di annullare questa clausola e offrire a Sarri un ingaggio congruo al lavoro fatto dal tecnico in questi anni a Napoli. Il numero uno del Napoli potrebbe arrivare a far raddoppiare l’ingaggio di Sarri, in quel caso il tecnico potrebbe accettare di prolungare la sua permanenza nella città partenopea. Una cosa è comunque certa: il Napoli sta cercando di muoversi per tempo, in modo da evitare di ritrovarsi con delle sorprese sgradite dell’ultimo minuto.