Juventus, Montero su Bentancur: “E’ più forte di me. Sogno la panchina bianconera”

JUVENTUS, MONTERO INCORONA BENTANCUR – Paolo Montero è stato un simbolo della Juventus anni 2000. Il difensore uruguagio ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport, durante la quale ha elogiato le qualità di un suo connazionale attualmente nella rosa bianconera. “Bentancur è stato un grande colpo, è un giovane di livello top – ha detto Montero – Non sono stupito perché parliamo di un ragazzo che è arrivato in Argentina molto giovane e a 18 anni già indossava la maglia del Boca, alla Bombonera. Nel Boca, nel River e anche nel mio Rosario Central la pressione è alta, come alla Juve”. 

MONTERO ELOGIA LE QUALITA’ DEL CENTROCAMPISTA

Montero tesse le lodi del giovane centrocampista: “Bentancur è arrivato a Torino già uomo. Non pensate sia facile giocare nel Boca, devi saper gestire lo stress di dover vincere sempre. Bentancur era titolare e si è laureato campione. Può giocare bene o male, ma una cosa è certa: la personalità non gli manca. Se è fatto della mia stessa pasta? Non paragonatelo a me. Parliamo di ruoli diversi, ma Rodrigo è davvero forte, anche più di me. Ha una bella lettura del gioco”. L’ex difensore della Juventus poi svela un suo sogno nel cassetto: “L’Italia è casa mia, un giorno spero di poter tornare anche come allenatore. Non ho fretta, voglio fare i passi giusti. Ovvio, per il legame che ho con la Juventus il sogno per il futuro è quello di guidare i bianconeri ma lo vedo come un obiettivo lontano e non vorrei parlarne per non rischiare di mancare di rispetto ad Allegri che stimo tantissimo”. 

“DYBALA? DA PALLONE D’ORO”

Montero non puo’ fare a meno poi di parlar anche di Dybala e Higuain: “Le critiche al Pipita non le capisco. Gonzalo è un fuoriclasse. E’ da più di 10 anni che segna tanto: ha fatto gol con River Plate, Real Madrid, Napoli, Juve, la Nazionale… Scusatemi, qual è il problema se ha trascorso 15 giorni senza segnare?. Dybala è intelligente e si vede nei gol: legge in anticipo dove può arrivare la palla. Il futuro dipenderà da lui: potenzialmente è da Pallone d’Oro”.