Milan-Napoli, conferenza Gattuso: “Piatek sembra Robocop”

Milan Napoli conferenza Gattuso
Foto: Morosasha.it
Milan Napoli conferenza Gattuso
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MILAN NAPOLI CONFERENZA GATTUSO – “Milan giovane? Si sente. Tante volte si tocca con mano che commettiamo errori di esperienza, però stiamo attraversando un buon momento. Con il Genoa siamo stati imbarazzanti nel primo tempo, però poi siamo usciti fuori nel secondo tempo. Anche in Coppa Italia e con la Juve ho notato questo. Queste partite con squadre forti come il Napoli, allenate da un marpione come Carlo, sono partite che ci servono”. Sono le parole del tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, alla vigilia della gara con il Napoli.

Milan Napoli conferenza Gattuso, Piatek come Robocop

Poi il tecnico parla di mercato e dell’arrivo del nuovo centravanti. “Piatek sembra Robocop”, dice poche parole. “Voglio fare gol e spaccare tutto. Lo ha dimostrato anche ieri nel primo allenamento. Ha grande fisicità, tecnicamente gli piace attaccare la profondità”. Lo ha detto il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, alla vigilia della gara con il Napoli, sul nuovo arrivato in rossonero l’attaccante polacco Krzysztof Piątek. “E’ arrivato con grandissimo entusiasmo ed è rimasto sorpreso di come è stato accolto da tutta Milanello e dallo spogliatoio. Su Piatek può partire titolare? Domani lo vedrete”, ha aggiunto il tecnico rossonero che poi si è espresso sull’addio di Gonzalo Higuain. “Su Higuain posso dire che fa parte del passato e non voglio più parlarne. Ha fatto la sua scelta, noi dobbiamo andare avanti. Lo ringrazio per quello che mi ha dato personalmente, poteva fare qualcosa di più lui e noi come staff tecnico e squadra potevamo fare altrettanto. Ora parliamo di chi c’è”, ha proseguito Gattuso.

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Milan Napoli conferenza Gattuso, le scelte

“Cutrone va tutelato dopo l’arrivo di Piatek? No, perché gioca chi sta meglio e chi si allena in un certo modo. A tutti i giocatori piace essere coccolati, non solo Cutrone. Sono bravo a coccolare i miei giocatori. Ogni tanto mi parte qualche cinquina di troppo, ma dopo c’è sempre la coccola. Su Patrick, come ho detto anche a lui, da 2-3 settimane a questa parte ha probabilmente capito le parole che gli dico. Non ho visto la faccia storta quando non gioca e gli ho fatto i complimenti, non è un caso che abbia fatto doppietta quando è entrato. L’ho visto cambiato dall’inizio del nuovo anno”, ha spiegato Gattuso che se la scelta di Piatek sia stata condivisa e se può giocare insieme a Cutrone, ha sottolineato: “Abbiamo due attaccanti di ruolo veri, in certe partite si può giocare con due attaccanti e vediamo. Ogni giocatore che arriva o va via è conseguente ad un dialogo insieme alla società. Quindi se Piatek è arrivato significa che mi piace”. Poi sul fatto se il Milan abbia guadagnato qualcosa nello scambio Piatek-Higuain, il tecnico non si sbilancia: “Non lo so, dobbiamo vederlo dal campo. E’ giusto che si trovino soluzioni se un giocatore vuole andare via. E’ andato via un grandissimo campione, ma è arrivato un giocatore che negli ultimi 6 mesi ha dimostrato di vedere la porta, che ha forza fisica, voglia ed entusiasmo. Ci può dare una grande mano”.

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