Fiorentina, Prandelli arrabbiato dopo il ko: lo sfogo nel post partita

Cesare Prandelli
Cesare Prandelli - GettyImages

Delusione sul volto di Cesare Prandelli dopo il ko subito contro il Napoli, nel post partita lo sfogo dell’allenatore viola.

La sconfitta maturata allo stadio Diego Armando Maradona contro il Napoli è pesante, pesantissima. Il risultato finale, va detto, magari non rispecchia nemmeno a pieno quello che è stato il rendimento (soprattutto nel primo tempo) della Fiorentina, che forse avrebbe meritato un passivo meno severo.

Detto ciò, il fatto che resta è che un 6-0 tennistico rappresenta un risultato cocente, difficile da digerire a caldo ma probabilmente anche a distanza di ore dal fischio finale. La crisi in casa viola, possiamo dirlo, non è superata del tutto. Le prossime ore si faranno ulteriori valutazioni, anche per capire se il mercato può venire in soccorso dei ragazzi di Prandelli.

Non solo il mercato in entrata, anche perchè – come ammesso dallo stesso allenatore a più riprese – è estremamente difficile allenare un gruppo di lavoro cosi folto come quello della Fiorentina. E’ probabilmente anche questo uno dei problemi in casa viola, un’abbondanza che rischia di ledere i risultati concreti.

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Fiorentina ko, lo sfogo di Prandelli

L’allenatore della viola, nel corso del post partita ai microfoni di Dazn, si è lasciato andare allo sfogo dopo la sconfitta contro il Napoli. “Deluso o arrabbiato? Arrabbiato, nel senso che quando perdi di brutto una reazione deve esserci”, ha spiegato il tecnico nel post partita.

“L’emblema della partita è il terzo gol: Insigne è in mezzo a cinque e non può uscire così. E’ la foto della partita”, ha spiegato Prandelli che punta il dito contro l’atteggiamento dei suoi ed una reazione che non c’è stata.

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L’allenatore ha richiamato l’ambiente all’attenzione, soprattutto per la delicata situazione di classifica: “Noi siamo in quella zona di classifica e non possiamo permetterci di pensare solo alla fase offensiva. Il terzo gol ne è l’emblema, è assurdo prendere gol in cinque contro uno”.