Serie A, la top 11 della giornata 26: mezza squadra è “milanese”

Handanovic con Skriniar
Handanovic (Getty Images)

Il Milan ha conquistato una grande vittoria sul campo del Verona nonostante tante assenze, l’Inter ha battuto l’Atalanta, mezza squadra della nostra top 11 è “milanese”.

Dalot ha sostituito un giocatore di grande livello come Theo Hernandez segnando anche un bellissimo gol, Kessie è stato il dominatore assoluto in mediana

Soltanto due gol subiti nelle ultime nove, la fuga dell’Inter è avvenuta soprattutto per il grande lavoro nella fase di non possesso. Handanovic è il leader in questo senso, il dominatore assoluto dell’area di rigore.

L’Inter ha vinto con un gol di Skriniar, protagonista di un’altra ottima prestazione anche a livello difensivo. Completano la nostra formazione ideale l’asse Morata-Chiesa della Juventus, Insigne, leader del Napoli, Mancini, Bereszynski Simy.

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Da Handanovic a Dalot, la difesa di SerieANews

Handanovic in porta, Lukaku in attacco, l’Inter in campo ha due leader. Il portiere sloveno contro l’Atalanta è stato ancora una volta protagonista con una parata fondamentale sul colpo di testa di Zapata nel primo tempo.

Nella ripresa Handanovic ha anche compiuto un altro intervento importante, respingendo sul primo palo una conclusione di Muriel. 

Bereszynski in Sampdoria-Cagliari è stato decisivo in entrambe le fasi di gioco, ha compiuto degli interventi importanti nella propria area di rigore murando per esempio una conclusione di Joao Pedro. L’esterno destro polacco è stato decisivo anche in fase offensiva, con il gol del momentaneo 1-1.

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Non c’è solo Skriniar come difensore-goleador, è stato decisivo anche Mancini per la Roma di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. È il quarto gol stagionale per il difensore giallorosso, molto prezioso anche nella fase di non possesso.

Dalot è uno dei volti-chiave della vittoria del Milan a Verona, sostituiva uno degli uomini-chiave della cavalcata rossonera come Theo Hernandez. La prestazione è stata diligente e impreziosita dal bellissimo gol con tiro sotto l’incrocio della porta di Silvestri.

Kessie porta palla
Frank Kessie (Getty Images)

La diga rossonera e la qualità sulle fasce, la mediana di SerieANews

Kessie a Verona ha fatto la diga davanti alla difesa, la sua prestazione è stata straordinaria. Barak e Zaccagni hanno trovato varchi in tante gare ma contro il Milan non sono mai riusciti ad attaccare gli spazi tra le linee in maniera pericolosa.

Krunic ha segnato un gol su punizione bellissimo, la sua prova è stata sottolineata con gli applausi da tutto lo spogliatoio rossonero per la sua storia.

Il centrocampista bosniaco lo scorso 3 dicembre fu protagonista di un brutto errore in Europa League contro il Celtic, a livello mentale ha sofferto per ritrovare autostima.

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Chiesa è l’uomo in più della Juventus che ha battuto la Lazio dovendo fare a meno anche di Cristiano Ronaldo per gran parte della gara.

L’ex Fiorentina ci ha messo intensità, ha colpito la difesa della Lazio con le sue percussioni sprigionando intensità per tutta la gara.

Insigne è il trascinatore del Napoli, contro il Bologna è arrivata una doppietta oltre al solito lavoro a tutto campo per la squadra. A referto poteva esserci anche l’assist per Osimhen che, però, ha sprecato un’occasione clamorosa.

I numeri di Insigne sintetizzano il suo valore: 103 gol con il Napoli, a -1 da Cavani, in questa stagione 13 gol (tutti in campionato) e 8 assist.

Morata calcia il rigore
Morata (Getty Images)

Morata-Simy, mix di tecnica e potenza: l’attacco di SerieANews

La Juventus ha bisogno di attaccare la profondità, i movimenti di Morata consentono anche gli altri di esprimersi al meglio.

Il rientro dello spagnolo è stato decisivo contro lo Spezia, la Juventus l’ha sbloccata proprio dopo l’inserimento dell’ex Atletico Madrid. Contro la Lazio Morata ha realizzato una doppietta, spezzando l’equilibrio della partita.

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I numeri di Alvaro sono ottimi: in trentuno presenze ha realizzato 16 gol e 11 assist, va a segno ogni 122 minuti in media.

Simy è il miglior marcatore della storia del Crotone, ha segnato 55 reti, l’ultima doppietta contro il Torino gli ha dato questo record.

Le sue qualità non rappresentano una notizia, basta ricordare la rovesciata contro la Juventus che riaprì la lotta-scudetto nel campionato 2017-18.