La Juventus che verrà, i tre colpi e gli scenari per il restyling bianconero

Juventus Cristiano Ronaldo restyling
Cristiano Ronaldo (Getty Images)

La Juventus, fuori dalla Champions League, è concentrata sulla speranza d’inseguire lo scudetto e sulla finale di Coppa Italia ma pensa anche al futuro.

Pirlo dovrebbe essere confermato alla guida del progetto tecnico, l’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport” racconta il restyling che ha in mente la Juventus.

Paratici punta tre ruoli: il terzino sinistro, il regista e il centravanti. I nomi individuati sono Gosens, Locatelli Milik, poi piace tanto anche Aouar ma è un affare molto più complicato.

Si pensa anche alle cessioni per finanziare questa rivoluzione: Chiellini ha il contratto in scadenza a giugno, Ramsey può partire alla ricerca della plusvalenza, Alex Sandro non ha convinto, Demiral chiede più spazio e anche Rabiot Bentancur non sono incedibili.

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Cristiano Ronaldo può cambiare lo scenario: la Juventus pensa alla permanenza per un’altra stagione

La Juventus pensa che Cristiano Ronaldo rimarrà in maglia bianconera anche nella stagione 2021-22, quindi studia il mercato e costruisce il progetto tecnico con Cr7.

Un eventuale cambio di scenario sposterebbe tutti gli equilibri, la Juventus dovrebbe ripensare a tutto sia sotto il profilo tecnico che finanziario, liberandosi del pesantissimo ingaggio del campione portoghese.

Morata è l’unica certezza per l’attacco della prossima stagione, per Cristiano Ronaldo, invece, si tratta di una convinzione a meno che l’assalto del Real Madrid non diventi concreto.

Gosens, Locatelli e Milik rappresentano delle pedine che coprono le esigenze nella proposta di Pirlo. Gosens sarebbe l’esterno di spinta per la conquista della metà campo avversaria a cui punta la Juventus, si occuperebbe del lavoro che esprime Cuadrado a destra.

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In mezzo al campo alla Juventus manca un giocatore che abbia la completa visione del campo, con la predisposizione anche al lungo, all’apertura sugli esterni, alla ricerca della profondità.

Arthur è molto bravo nel velocizzare il palleggio ma è legato molto allo sviluppo nel corto stile Barcellona.

Pirlo ha potuto contare su un solo centravanti di ruolo per tutta la stagione e l’assenza di Morata in alcune partite è stata molto pesante.

Milik fa parte dei profili valutati anche la scorsa estate, potrebbe legare il gioco e consentire a Cristiano Ronaldo la massima libertà nel riempire il fronte offensivo.

Arek, con caratteristiche diverse da Morata, farebbe tanto lavoro spalle alla porta e Cr7 potrebbe essere un costante avamposto verso l’area avversaria.