Bomba sul Real, audio clamorosi di Florentino: “Colpa della Superlega”

Florentino Pérez indica
Florentino Pérez (Getty Images)

El Confidencial ha pubblicato alcuni audio risalenti al 2006, in cui Florentino Pérez criticava diversi giocatori del Real Madrid.

Gli audio in questione, diffusi da El Confidencial, risalgono dunque al 2006. All’epoca, Florentino Pérez aveva dato da pochi mesi le sue dimissioni dalla carica di presidente del Real Madrid. Negli audio riportati lo spagnolo criticava diversi giocatori del club, in particolare Iker Casillas e Raúl González: “Le due grandi truffe del Real sono Raul e Casillas”.

In special modo sulla punta: “È cattivo, crede che il Real sia suo e utilizza tutto quello che c’è nel club a suo vantaggio”. E ha continuato poi rivelando diversi dettagli personali sui due calciatori che serieanews.com non riporterà.

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Florentino parla
Florentino Pérez (Getty Images)

Il presidente del Real Madrid risponde alla accuse tramite un comunicato ufficiale.

Il comunicato, rilasciato tramite il sito del Real Madrid, chiarisce la posizione del club: “Di fronte alla notizia trasmessa su El Confidencial in cui sono raccolte frasi che mi vengono attribuite, credo sia necessario chiarire: le frasi riprodotte sono pronunciate in conversazioni registrate clandestinamente dal signor José Antonio Abellán, che da molti anni tenta di venderle senza successo. È sorprendente che, nonostante il tempo trascorso, il quotidiano El Confidencial le raccolga oggi. Sono singole frasi di conversazioni tratte dall’ampio contesto in cui si verificanoChe si riproducano ora, dopo che sono passati tanti anni da quelle conversazioni, capisco che è dovuto alla mia partecipazione come uno dei promotori della Super League. Ho messo la questione nelle mani dei miei legali che stanno studiando le possibili azioni da intraprendere”.

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Per il club di Madrid e per il suo presidente, dunque, la fuga di queste conversazioni sarebbe da accostare alla posizione che lui stesso ricopre in merito alla questione della Superlega. La strategia sarebbe quella di colpire il progetto ancora sostenuto da Barcellona, Real Madrid e Juventus. È l’ennesimo capitolo di una telenovela lunghissima…