Milan, il viaggio dell’ex fattorino che spera di far sognare i tifosi

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Junior Messias con la maglia del Crotone (Getty Images)

Il brasiliano Junior Messias ha parlato a cuore aperto alla presentazione ufficiale da calciatore del Milan.

Alla fine il Milan ha concluso la propria sessione di mercato con l’acquisto che ha inseguito per tutta l’estate. O forse no. I rossoneri hanno cercato di aggiungere alla rosa un trequartista che potesse dare il cambio a Brahim Diaz in caso di necessità, ma che potesse anche coprire il ruolo di esterno offensivo.

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Vista sotto questa luce, l’aggiunta alla rosa di Junior Messias è semplicemente perfetta. Il problema, se ce n’è uno, è che sono molteplici le luci sotto cui osservare l’ultimo ingaggio di Maldini e Massara, in termini temporali. Ad esempio, guardando indietro fino all’inizio del calciomercato, ci accorgiamo di come i nomi accostati al Milan come sostituti naturali di Calhanoglu siano stati molti e in molti casi altisonanti. Isco, Ilicic, James Rodriguez, Zyiech, Coutinho e così via fino a Vlasic e Brandt. La società di via Aldo Rossi ha provato e riprovato a regalare ai tifosi un giocatore che potesse farli sognare in grande, senza però concludere nulla. Almeno fino all’ultimo giorno. Quello che è accaduto a poche ore dalla chiusura delle trattative è stato però l’opposto: il Milan ha regalato un sogno ad un calciatore, e non viceversa. Questo è quello che traspare dalle parole del diretto interessato, Junior Messias, trentenne brasiliano l’anno scorso in forza al Crotone. Pensate che nel 2019 Messias giocava nel Gozzano, squadra di Serie D con sede nella provincia di Novara. Durante la passata stagione si è fatto notare mettendo a segno ben 9 reti nell’arco del campionato, mostrando anche ottime qualità di dribbling e palleggio.

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Maldini e Massara, dirigenti del Milan (Getty Images)

Messias è stato con Simy la stella del Crotone dell’anno scorso

Caratteristiche che non sono sfuggite ai dirigenti del Milan, che hanno pensato infine a lui come rinforzo ultimo. Durante la presentazione la presentazione, avvenuta oggi, Messias non ha saputo nascondere emozione ed entusiasmo, nemmeno con tutta l’umiltà in suo possesso: “I tifosi si aspettavano un nome importante e io li capisco. Ma il Milan mi ha dato fiducia, devo ricambiarla e alla fine deve parlare il campo, non io”. Una scarica di entusiasmo che potrebbe far bene a tutta la squadra: “Essere al Milan è il massimo della vita, sono orgoglioso di essere qui, sono stati ripagati i sacrifici che ho fatto. Sono arrivato al momento giusto della mia carriera. La notte della trattativa non ho dormito, alle 2 il mio procuratore mi ha dato la notizia e ho parlato con tutti, Maldini compreso. Che felicità”.

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Vedremo se Junior Messias è un giocatore da Milan, intesa come società che ambisce a vincere il campionato e a fare bella figura in Champions League, uno dei sogni nel cassetto per il nativo di Belo Horizonte. In bocca al lupo allora al ragazzo che fino a qualche anno fa lavorava come fattorino per guadagnarsi da vivere.