“Ti violenterò”: il vergognoso episodio nel calcio femminile spagnolo

pallone da calcio
pallone calcio (Getty Images)

Bruttissimo episodio nel corso del campionato femminile in Spagna dove una giocatrice ha deciso di reagire alle offese subite. 

Le disuguaglianze tra il calcio maschile ed il calcio femminile sono note agli occhi di tutti, una situazione che mostra un dislivello non solo economico ma che riguarda vari caratteri di questo sport. Nelle ultime ore in Spagna è avvenuto un oltraggioso episodio nel corso della sfida tra Osasuna e Nueva Montana, terminata 5 a 0 per le padrone di casa.

Karolina Sarasua è una ragazza di 17 anni che coltiva la sua grande passione per il calcio. Durante la gara questa ragazza, ad un certo punto, ha deciso di fermarsi. Un gruppo di tifosi, tutti maschi, hanno iniziato ad offendere Karolina e le sue compagne usando parole vergognose.

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Spagna, bruttissimo episodio nel calcio femminile

“Ti violenterò”, “Alzati la maglietta” e “Prenderò te e le tue compagne” sono solo alcuni degli insulti che Karolina ha dovuto subire e per questo motivo ad un certo punto ha deciso di fermarsi e segnare tutto su un foglio.

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Tutti gli insulti sono stati segnalati sul referto arbitrale ed in Spagna questi ‘tifosi’ rischiano anche penalmente dopo questi insulti. Questi inqualificabili gesti mostrano però ancora una volta il divario tra calcio maschile e femminile ed il ‘sessismo’ che vige in tutta Europa quando si tratta di sport. Karolina si è fermata e stavolta ha provato a fare qualcosa.