Serie A, la top 11 della giornata 32: si rivede l’Inter brillante

L’Inter, dopo la vittoria contro la Juventus, ha dato il segnale contro il Verona di aver ritrovato le proprie certezze macinando il gioco visto soprattutto nei mesi di novembre e dicembre.

La squadra di Inzaghi è tornata e trova spazio in buona rappresentanza anche nella nostra top 11. Barella ha sbloccato la partita, ritrovando gli inserimenti che mancavano nelle ultime partite, e Perisic ha realizzato due assist oltre a fare il consueto grande lavoro sulla corsia mancina. Per continuità e qualità nel rendimento, Perisic è uno degli uomini-chiave della stagione dell’Inter.

Avrebbe meritato anche Skriniar, il muro della difesa nerazzurra che ha respinto uno degli ultimi tentativi del Verona, prodotto da Ilic. Nella coppia centrale difensiva, però, hanno convinto ancora di più Bremer, dominante in Torino-Milan, e De Ligt che, oltre all’ottimo lavoro nella fase di non possesso, ha segnato il gol del momentaneo 1-1 a Cagliari.

Perisic controlla il pallone
Perisic (LaPresse)

In attacco lo spazio è del nuovo capocannoniere del campionato, Ciro Immobile fa una tripletta al Genoa e scavalca Vlahovic in testa alla classifica marcatori. Al suo fianco Arnautovic, protagonista assoluto della vittoria del Bologna contro la Sampdoria con una doppietta, una traversa e anche altre situazioni interessanti.

Da Provedel a Marusic, la difesa di SerieANews

Lo Spezia ha 33 punti, è a +11 sulla zona salvezza a sei partite dalla fine, vantando, quindi, un campionato eccellente. Tra i punti di forza c’è il portiere Provedel, autore di un’altra bella prestazione ad Empoli, da migliore in campo. La parata di piede su Pinamonti è esaltante, di spessore anche gli interventi sulle conclusioni di La Mantia e Benassi.

La prima svolta di Cagliari-Juventus nasce dai piedi di Cuadrado che salta Marin e disegna una traiettoria per il colpo di testa vincente di De Ligt, altro perno della difesa della nostra top 11.

Bremer ha annullato Giroud e dominato completamente la scena, con tanti interventi importanti, spesso ricercando l’anticipo in grande stile. In Torino-Milan il difensore brasiliano ha dimostrato ancora una volta perchè è così richiesto sul mercato, con l’Inter in vantaggio nella corsa per sostituire De Vrij.

Marusic sblocca la partita, con un bel gol frutto di una serpentina di alto livello con tiro di destro e lavora bene anche in fase di non possesso non concedendo nulla agli avversari.

Traore esulta
Traore (LaPresse)

Dal “chiodo fisso” Traorè alle frecce Nico Gonzalez e Perisic, anima dell’Inter: il centrocampo di SerieANews

Traorè è un “chiodo fisso” della nostra top 11, il centrocampista del Sassuolo rappresenta uno dei talenti più importanti del campionato. Contro l’Atalanta ha realizzato una doppietta, sono otto i gol stagionali di cui sette in serie A e uno in Coppa Italia. È impressionante il rendimento avuto al ritorno dalla Coppa d’Africa, negli ultimi tre mesi ha segnato sei gol e prodotto due assist.

Si parla tanto di Scamacca, Berardi, Raspadori ma il gioiello più prezioso del Sassuolo è proprio Traorè. Ritorna Barella che nel momento migliore dell’Inter ha trovato più volte spazio nella nostra top 11, non segnava da Inter-Venezia del 22 gennaio. Il suo contributo nella proposta offensiva dei nerazzurri è importante, lo dicono anche i numeri: tre gol e dieci assist.

Nico Gonzalez quest’estate è arrivato a Firenze come un gran colpo, uno dei giocatori più interessanti della Bundesliga, nazionale argentino e campione in Coppa America. Ha fatto un po’ fatica ma il talento si vede e stanno arrivando anche i gol, ne ha segnati due consecutivi contro Empoli e Napoli. Al Maradona ha ispirato anche la rete di Ikonè, è stato uno dei migliori in campo e ha stravinto il duello con Mario Rui.

Perisic è uno dei principali punti di forza dell’Inter, ha dominato sulla sua corsia, ritrovato l’inserimento di Barella sul secondo palo. C’è poi il lavoro sulle palle inattive, soprattutto sui calci d’angolo, quell’attacco al primo palo che ha più volte fatto la differenza.

Cinque gol in due, lmmobile e Arnautovic guidano l’attacco

Immobile Arnautovic fanno cinque gol in questo weekend, sono stati gli attaccanti maggiormente protagonisti. Il bomber della Lazio ha realizzato una tripletta mettendo in costante difficoltà la difesa del Genoa, con i suoi movimenti, le verticalizzazioni, gli attacchi allo spazio sugli assist soprattutto di Luis Alberto.

Arnautovic non segnava dal 26 febbraio, dalla trasferta di Salerno, contro la Sampdoria si è mosso proprio da trascinatore, lavorando per ricevere palla negli ultimi venti metri ed essere incisivo. La doppietta, la traversa e altre occasioni da gol lo testimoniano.