Serie A, la top 11 della giornata 37: comanda il Milan capolista

Il Milan capolista comanda la nostra top 11, porta a casa tre rappresentanti nella formazione ideale: Tomori, Theo Hernandez e Kessie.

Tomori è un muro, anche contro l’Atalanta ha comandato bene la difesa, retto l’impatto delle azioni offensive della formazione di Gasperini anche quando è entrato Zapata. I numeri della difesa del Milan sono impressionanti, nelle ultime dieci gare di campionato ha subito soltanto due reti.

Il Milan così ha la miglior difesa insieme al Napoli, nella nostra top 11 non potevano mancare anche Theo Hernandez e Kessie. Il terzino sinistro francese ha fatto un gol alla Weah, costruito con Leao una catena di sinistra che ancora una volta si è rivelata decisiva.

Tomori del Milan controlla il pallone di petto
Tomori (LaPresse)

Kessie contro l’Atalanta sembrava il giocatore ammirato nella scorsa stagione, ha costruito una diga davanti alla difesa spegnendo le velleità negli inserimenti degli avversari e ripartiva in maniera brillante.

L’Inter tiene il passo del Milan ed esprime due rappresentanti con Darmian Lautaro Martinez, la Sampdoria, che ha asfaltato la Fiorentina, mette nella nostra top 11 il difensore Alex Ferrari e il trequartista Sabiri.

Da Vicario a Theo, l’eroe del Milan, la difesa di SerieANews

Vicario nel secondo tempo contro la Salernitana è stato protagonista di tantissime parate di grande spessore, la più bella sul colpo di testa di Bonazzoli. Sul gol subito ha delle responsabilità, paga un’uscita maldestra ma complessivamente la bilancia pende più verso i tanti interventi importanti che ha compiuto.

Darmian ha sbloccato la partita a Cagliari con un bel gol di testa e complessivamente ha ben figurato sulla corsia destra, trovando anche una imbucata di qualità per Lautaro Martinez, il cui tiro di sinistro, però, è finito a lato.

Tomori rappresenta uno dei volti-copertina del primato del Milan ad una partita dalla fine del campionato, ha giganteggiato anche contro l’Atalanta mettendo in campo rapidità di passo, fisicità, forza esplosiva.

Alex Ferrari contro la Fiorentina ha trovato il suo primo gol in serie A, ha segnato di petto su assist di Candreva e complessivamente ha ben figurato anche in fase difensiva.

Theo Hernandez alla Weah, un coast to coast dalla propria metà campo in una sfida determinante per la lotta scudetto, un’azione che rivela tutto il suo immenso valore.

Cinque gol, dieci assist stagionali, crescita nella fase di non possesso, Theo Hernandez è un fattore del Milan.

Da Milinkovic Savic a Kessie, l’asse del centrocampo di SerieANews

Milinkovic Savic ha segnato al 95′ la rete che porta la Lazio in Europa League, è il coronamento di un’altra prestazione di grande spessore fisico e tecnico.

Il centrocampista serbo ha numeri strepitosi, ha raggiunto la “doppia doppia” con undici gol e dodici assist stagionali. Come ha confermato anche Sarri, potrebbe finire stavolta nel mirino dei grandi top club stranieri.

Kessie è tornato sul più bello, vuole lasciare il Milan con lo scudetto e sta salendo in cattedra nel finale di stagione. Il centrocampista rossonero ha espresso una prova di spessore, occupandosi di entrambe le fasi di gioco. È stata la sua ultima gara a San Siro, dopo un’annata tormentata ha lasciato negli occhi dei tifosi un bel ricordo in attesa di Sassuolo-Milan.

Lautaro Martinez fa gol
Lautaro Martinez (LaPresse)

Da Berardi a Lautaro Martinez, l’attacco stellare forza 4 di SerieANews

15 gol e 17 assist stagionali, numeri che raccontano lo strepitoso cammino di Domenico Berardi al Sassuolo. Domenica a Bologna un’altra prestazione esaltante con una bellissima rete in rovesciata. L’unica macchia per lui e tutta la Nazionale è la partita contro la Macedonia del Nord con il Mondiale sfumato.

Nelle difficoltà della Sampdoria c’è da salvare il talento di Sabiri che, dopo aver deciso il derby, ha vissuto un’altra giornata da protagonista contro la Fiorentina. Ha servito l’assist a Quagliarella e segnato il gol del momentaneo 4-0 prima del rigore di Nico Gonzalez.

13 presenze, 3 gol e 2 assist il bottino del trequartista ex Ascoli arrivato a gennaio per aiutare Giampaolo e compagni.

Sarà la testa libera di una partita poco rilevante per la classifica o in generale l’atteggiamento più sbarazzino della Juventus ma Morata contro la Lazio ha confezionato una delle migliori prove della sua stagione.

Ha messo lo zampino in entrambi i gol, sul primo ha inventato un assist perfetto per Vlahovic, poi ha inventato una grande giocata per battere Strakosha.

25 gol stagionali, 21 in campionato con soli tre rigori, la stagione dell’Inter con due trofei, gli ottavi di Champions e le speranze scudetto fino all’ultima giornata passa per Lautaro Martinez che anche contro il Cagliari ha fatto la differenza. Lautaro ha realizzato una doppietta e sul primo gol ha costruito anche con una bellissima giocata.

Ecco la nostra top 11:

(4-2-3-1): Vicario; Darmian, Tomori, A.Ferrari, Theo Hernandez; Milinkovic Savic, Kessie; Berardi, Sabiri, Morata; Lautaro Martinez.