Primi tempi da sbadigli, un ungherese a Genova, Milano attende il derby.

di Franco Avanzini
Curiosità dopo l’undicesima giornata di campionato.
Reti: solo due (Pato e Simplicio) nei primi 45 minuti di nove gare. Un record negativo difficilmente battibile. Colpa degli attacchi o merito delle difese? La verità come al solito sta a metà. Allenatori meno sparagnini e più attenti a non subire marcature avversarie. Probabilmente cominciano le giornate in cui i punti, vuoi per l’alta che per la bassa classifica, contano parecchio.
Infortuni: detto che ogni squadra ne ha parecchi, il Bari non ne è da meno ed è riuscito a perdere anche il bielorusso Kutuzov che fa salire ad 8 la lista degli indisponibili per Ventura. Ed i pugliesi non hanno certo una rosa larghissima. Problemi, quelli dei malanni, che soprattutto le piccole squadre subiscono in maniera pesante.
Rudolf: un ungherese per il Genoa. Non sarà Puscas ma sicuramente ci sa fare. Non è un marcantonio ma di testa sa saltare. E’sicuramente un giocatore con piedi buoni e tecnica discreta. E si sta mettendo in mostra in un campionato duro come quello italiano. Complimenti!
Parolo: chi lo conosceva sino a qualche mese fa? Probabilmente solamente che, lo scorso anno, aveva seguito la serie B ed il torneo positivo del Cesena. Questa volta ha fatto perdere il prima alla Lazio con la rete probabilmente più bella della giornata.

Milano: domenica ci sarà Inter-Milan, una gara molto sentita un po’ in tutta Italia. La sfida si giocherà però in questi giorni anche nel settore infermieristico. Pato ed Inzaghi sono i nuovi infortunati in casa Milan. Per fortuna che c’è Ibrahimovic in attacco. Ci sarà pure Robinho ed anche Pirlo e Nesta. Sull’altro fronte è tornato al gol Milito, un problema un più per i milanisti che già devono tener conto di un Eto’o portentoso. Sarà una sfida davvero emozionante.

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