Resoconto della 15^ giornata di Serie B

Di Vincenzo Spadari

A poco più di un terzo di campionato svolto, abbiamo già le risposte di quelle che sono le linee guida di un campionato che finora conferma quelle che erano le aspettative: entusiasmante, divertente, ma soprattutto sorprendente. Per renderci conto di quest’ultimo punto basta guardare la classifica: la neopromossa Novara è saldamente in vetta, scacciando la supremazia delle squadre appena venute dalla A, le quali si piazzano immediatamente dopo gli azzurri. Novara ospite a Piacenza in questo turno, vittoria apparentemente facile al Garilli: Marianini porta in vantaggio i suoi, pareggia Graffiedi, sbaglia un rigore Bertani; tutto questo in un primo tempo difficile. Nel finale della ripresa, assist di Gonzalez, testa di Bertani, due a uno. Il copione è sempre lo stesso.
Riguardo la classifica, qualcuno che ci aspettavamo più in alto è uscito sconfitto contro un’altra neopromossa. Parlasi di Sassuolo, che è stato battuto in quel di Masnago, contro un Varese in grande spolvero. In gol Cellini e Tripoli per i padroni di casa, solito gol della bandiera nel finale di Noselli.
C’è anche chi deve ancora perdere. E’ il caso dell’Empoli, che non è ancora tornato a casa a mani vuote da nessuna delle quindici uscite stagionali (in ambito del campionato), e oggi ha fatto prevalere la sua forza anche contro un avversario temibile come l’Atalanta. Tre a zero secco, targato Coralli (doppietta, con raddoppio su rigore) e Foti.
Derby toscano: Siena e Grosseto faccia a faccia per i tre punti. All’Arena Montepaschi passano in vantaggio i bianconeri con Troianiello al terzo centro stagionale. Pari del bomber difensivo Freddi nel finale del primo tempo. Nel secondo ci pensa la Vipera con il suo morso letale a portare i tre punti ai suoi. Di Reginaldo il definitivo tre a uno.
Si risolleva l’Ascoli in coda. C’è il sentitissimo scontro marchigiano-abruzzese in casa del Pescara. Il giovane difensore scuola Juventus Alcibiade porta in vantaggio i suoi. Ribalta tutto la squadra di Castori con Cristiano e Djuric.
Il Livorno impatta sullo scoglio Crotone. Pitagorici in vantaggio con un gran gol di Russotto (complice anche De Lucia); pareggia con un altra rete di pregevole fattura Surraco. E’ Curiale, entrato dalla panchina, a far esplodere lo Scida.
Un’altra interessantissima sfida calabrese vedeva contrapposte Reggina e Torino. Tutto nel primo tempo: Bonazzoli chiama, Bianchi risponde ai suoi ex tifosi.
Gli emiliani del Modena faticano non poco ma portano a casa il risultato. Al Braglia arriva il Vicenza. Ospiti in vantaggio con Elvis Abbruscato. La scossa la dà l’albanese Edgar Cani, che dopo ben quindici turni di astinenza realizza le prime due marcature (importantissime) del suo torneo.
A Bergamo l’AlbinoLeffe ospita il Cittadella. Passa subito in vantaggio la formazione di casa con Momenté. Risposta immediata degli amaranto con Dalla Bona su punizione (al terzo centro stagionale da calcio piazzato). Al 38′ rigore per gli ospiti con conseguente espulsione per Zenoni: parte Piovaccari e Tomasig è battuto. Nel secondo tempo l’Albino rimane addirittura in otto (poiché cacciati anche Bergamelli e Cissé), e Volpe, subentrato a Carteri, con estrema facilità blinda il risultato.
Padova-Frosinone non delude i pronostici: i padroni di casa hanno la meglio con una certa facilità. In vantaggio con Di Gennaro, vengono raggiunti da Lodi, questo nel primo tempo. Dopo l’intervallo la prima rete italiana di José Crespo e la quattordicesimo di Succi regalano i tre punti ai biancoscudati.
Zero a zero sul campo di Trieste tra Triestina e Portogruaro.

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