Maggio, Hamsik e Cavani lanciano il Napoli al terzo posto. Bologna affondato.

di Franco Avanzini
Il Napoli vince e vola, il Bologna affonda. Finisce 4 a 1 una gara che mai, in pratica, è stata equilibrata, tanto più che si è sbloccata subito a favore dei partenopei. Santacroce e Dossena in campo nel Napoli al posto di Grava e Vitale mentre il Bologna punta su Di Vaio per far male ai partenopei ma i problemi dei felsinei sono soprattutto a livello societario. Il rischio di una penalizzazione è più che certa, legata al mancato pagamento degli stipendi ai giocatori ed ad alcune manchevolezze commesse dal presidente. A tal proposito si parla di un possibile cambio societario fin dalle prossime ore. La gara parte con il Napoli subito all’attacco e dopo soli centottanta secondi i partenopei passano subito in vantaggio E’ Maggio a far breccia nella difesa felsinea con un perfetto stacco di testa eludendo la marcatura dell’ex Garics. L’ex sampdoriano però non esulta a causa di qualche attrito con la propria tifoseria. Napoli subito in vantaggio e Bologna costretto ad inseguire. Ci prova subito Di Vaio ma la difesa di casa ribatte con qualche patema. Lavezzi si lancia in contropiede e prova il cross filtrante ma la palla è troppo lunga e Cavani non ci arriva. Malesani chiede ai suoi di stare più alti, soprattutto ai due esterni per non lasciare Di Vaio troppo solo tra le maglie della difesa napoletana. Buscè, Dal e Della Rocca sono i giocatori a cui viene chiesto tale sacrificio. Sull’altro fronte maggior sacrificio viene chiesto a Dossena che spinge poco ed a Lavezzi che deve giocare più largo sulla fascia per sfruttare la propria velocità. Al 21’ è Gimenez a rendersi pericoloso nel servizio a Di Vaio che però scivola al momento della conclusione. Un paio di minuti dopo è costretto ad uscire dal campo il difensore Paolo Cannavaro per infortunio ed al suo posto entra Cribari. Lavezzi ci prova con l’esterno destro ma la conclusione è fiacca e Viviano para agevolmente. L’argentino, grazie alla marcatura larga degli avversari, prova, poco dopo, il tiro a giro ma la palla termina a fondo campo alla sinistra del portiere del Bologna. Cavani si fa vedere al 23’ quando approfitta di un errore nel retropassaggio di Rubin al proprio portiere per inserirsi ma calciare d’esterno addosso a Viviano. Portiere che sbaglia il rinvio poco dopo servendo Cavani che cede a Lavezzi il quale prova il pallonetto ma il numero uno ospite para in due tempi. Aumenta di intensità la pioggia sul San Paolo. Al 37’ arriva il raddoppio per i locali. Cavani vince un contrasto su Britos, non si accontenta dell’angolo e crossa al volo. Dalla parte opposta arriva Hamsik che si aggiusta la sfera e calcia prontamente. La sfera, deviata involontariamente da un difensore, termina in fondo al sacco. Quattro minuti dopo Pazienza cede a Cavani che tira ma si vede ribattere la conclusione. E’ questa l’ultima emozione del primo tempo. La ripresa si apre con l’ingresso di Siligardi e Meggiorini al posto di Gimenez e Garics. Ma è sempre il Napoli ad attaccare con l‘accoppiata Lavezzi-Cavani. Il primo serve l’attaccante che tira ma Viviano para. Al 3’ Pazienza lancia Hamsik che tira col sinistro da posizione molto ravvicinata e batte il portiere bolognese per la terza rete dei locali, doppietta per il giocatore slovacco. Il Bologna non ne ha più e Cavani sfiora il quarto gol con un tiro che termina di poco sopra la traversa. Un sussulto di Siligardi, tiro di sinistro parato da De Sanctis, fa capire che gli ospiti ci proveranno sino alla fine anche se, con tre reti da recuperare, appare molto dura. Da azione d’angolo, Portanova colpisce di testa spedendo la sfera sopra la traversa. All’11’ cross di Portanova e tiro di Meggiorini con palla di poco a lato. Mazzarri a questo punto manda in campo Sosa per Hamsik che esce tra una marea di applausi. Anche i felsinei al 20’ sono costretti ad un nuovo cambio. Si infortuna infatti Portanova ed al suo posto entra Moras. Tre minuti dopo Rubin crossa, interviene Meggiorini che spara un bel sinistro sotto la traversa che non da scampo a De Sanctis per il 3 a 1 a favore del Napoli. Quindi ci prova pure Siligardi ma la conclusione viene parata. E’ il momento migliore per il Bologna che prova a riportarsi in partita. Ma al 29’ il Napoli allunga nuovamente. Sosa cede palla a Cavani che tira ed insacca. La rete in pratica chiude di fatto la partita. Per il centravanti uruguaiano è la vetta della classifica cannonieri assieme ad Eto’o. Il bomber viene fatto uscire da Mazzari ed ad entrare è il giovane Maiello all’esordio. La gara non ha più nulla da raccontare ed il Napoli se l’aggiudica meritatamente senza troppi sforzi. Per il Bologna la crisi si aggrava.

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