Simplicio illude la Roma, Moscardelli e Granoche la riportano sulla terra.

di Franco Avanzini
La Roma perde un’occasione per tenere il passo dei cugini della Lazio facendosi rimontare il doppio vantaggio sul campo del Chievo. Finisce 2 a 2 una gara giocata al massimo delle possibilità dalle due squadre su un campo di patate. Verona mette in mostra un terreno che peggio non si può. Fare calcio per Chievo e Roma non sarà facile. Menez, Borriello, Totti, Pizarro, quattro elementi fuori nella Roma di Ranieri per questa trasferta. Castellini in difesa, Adriano con Vucinic in attacco sono le scelte principali. Stesso modulo (4-3-1-2) per il Chievo con Costant dietro a Moscatelli e Pellissier, fuori l’infortunato Thereau. Ma anche con una difesa che ha subito solo 11 reti in campionato. Inizio in ritardo per permettere agli operatori dello stadio di tracciare le righe sparite dal terreno di gara. Prima azione è una battuta da fermo di Adriano al 4’ dal limite dell’area con la sfera che finisce di poco sopra la traversa della porta difesa da Sorrentino. Tre minuti dopo ci prova Fabio Simplicio ma non colpisce bene e la palla finisce alta. Coi minuti che passano il campo peggiora e la sabbia fa saltare male la sfera. Sono i giocatori di casa quelli ovviamente più avvezzi a tale situazione climatologica. E’ comunque la Roma che prova a fare la gara. Vucinic ci prova in diagonale ma Sorrentino devia coi piedi. Il portiere clivense resta a terra per un minuto a causa della botta poi si riprende e la partita riprende. Chievo che prova i lanci lunghi ma la linea difensiva della Roma è perfetta e nei primi 17 minuti in ben 4 occasioni Pellissier e compagni vengono colti dal segnalinee in fuori gioco. Al 23’ Simplicio lancia Adriano verso l’area di rigore, Mantovani buca clamorosamente la sfera che arrivata dal brasiliano viene calciata alta. Ma il campo sicuramente regalerà altri errori da parte dei ventidue elementi presenti. Due minuti dopo i giallorossi passano in vantaggio. Fabio Simplicio fa una magia nei pressi dell’area piccola palleggiando su Rigoni e battendo con un tocco sotto Sorrentino in uscita disperata. Il Chievo prova ad avvicinarsi verso la porta ospite ma l’azione non risulta fluida ed al 35’ arriva il primo tiro in porta dei padroni di casa con Costant ma Julio Sergio blocca a terra. Tre minuti dopo Moscardelli ci prova da fuori area col sinistro ma la sfera finisce a fondo campo. Locali che provano ad alzare il ritmo. Al 43’ buona azione sulla fascia sinistra di Vucinic che serve al centro Brighi. Il centrocampista ci prova col piatto spedendo la sfera sopra la traversa. Un minuto dopo Adriano, palla a terra, sulla destra, tocca al meglio per Cassetti che crossa. Interviene Simplicio che in spaccata la mette dentro anche con un pizzico di fortuna. La risposta del Chievo si concretizza con un colpo di testa di Fernandez su assist di Costant alto di poco sulla traversa. Ed il primo tempo si chiude con la Roma meritatamente in vantaggio. La ripresa si apre col Chievo all’attacco. Ci provano prima Mantovani di testa con palla bloccata da Julio Sergio in tuffo quindi Marcolini con una conclusione dalla distanza, su servizio di Pellissier e palla lontana dalla porta avversaria. Al 13’ arriva il primo cartellino giallo della partita a Costant per un fallo su Brighi. Un paio di minuti dopo Marcolini lascia il campo sostituito da un’altra punta come Granoche. Julio Sergio riapre la gara con una imperfetta parata su Moscatelli e palla che finisce in fondo al sacco per l’1 a 2. L’ex triestino ci riprova un attimo dopo con un tiro dalla distanza ma questa volta il portiere romanista blocca agevolmente. Dopo un tentativo si Simplicio respinto da Cesar che si è immolata dinanzi a Sorrentino, Ranieri toglie Greco ed inserisce Taddei (al rientro dopo sei turni di assenza per infortunio). I padroni di casa insistono con una Roma che si sfilaccia sempre più lasciando campo aperto agli avversari. Ma il gioco diventa ancora più farraginoso, Vucinic si fa ammonire per proteste ed Adriano cala alla distanza. Il brasiliano al 32’ lascia il campo per Borriello apena dopo un tentativo di Granoche in spaccata deviato da Julio Sergio. Chievo invece che manda dentro Bogliacino per Fernandez. Cinque minuti dopo Granoche, servito da Bogliacino, scappa alla difesa, entra in area di rigore e batte Julio Sergio con un bel diagonale: 2 a 2 e rimonta conclusa. I romanisti protestano per un contro fallo assegnato ai gialloblu.  Il tecnico giallorosso fa entrare Menez sostituendo il goleador Simplicio. A De Rossi saltano i nervi ed al 40’ falcia Moscardelli facendosi espellere. Quattro minuti e Moscardelli esce dal campo sostituito da Sardo. Julio Sergio diventa quindi protagonista per deviare un paio di conclusioni consecutive di Pellissier. Quindi primo giallo per un giocatore di casa, spetta a Mantovani subirlo. Finisce in parità una gara che ha visto una grande Roma nel primo tempo ed un Chievo spettacolare nella ripresa.

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