Kozak d’autore, i fischi di Marassi: curiosità della 1′ di ritorno.

di Franco Avanzini
Sosa: il giocatore del Napoli non riesce a sfondare. Dopo la parentesi negativa in Germania con la maglia del Bayern Monaco, era arrivato in Italia convinto di poter finalmente tornare ai livelli che meriterebbe. Purtroppo sinora non ha fatto vedere granché ed il pubblico del San Paolo, sempre molto vicino ai propri giocatori, questa volta non ha potuto far altro che fischiarlo nel momento della sua sostituzione.
Zanetti: Xavier ha giocato 519 partite con la maglia dell’Inter raggiungendo il mitico zio Bergomi nella classifica dei più presenti. Dal lontano 1996, quando arrivò a Milano, il giocatore argentino (fu preso dopo una gara giocata nell’allora Under 20 del suo paese) ha praticamente giocato sempre. Uno dei pregi maggiori del difensore è la correttezza. Difficilmente infatti subisce un cartellino giallo.
Fischi: è la prima volta dal ritorno in serie A che il Genoa subisce i fischi dai propri tifosi dopo una gara di campionato. La sconfitta contro l’Udinese che non avveniva da 28 anni (5 a 0 per i friulani con un Zico mattatore, era la prima giornata di andata di quel torneo). L’assenza di una punta di peso sta costando cara ad una formazione che, sino allo scorso anno, regalava sempre gare spettacolo ai propri sostenitori. La quinta sconfitta casalinga dell’annata, sinora subita, è un monito che la società dovrà tenere conto.
Kozak: il giocatore ha deciso la gara contro la Sampdoria lanciando la Lazio al secondo posto appaiata al Napoli. Un giocatore che mai ha fatto polemica e che si è però sempre fatto trovare pronto quando è stato chiamato in campo da Reja. Il giocatore è tornato alla rete dal 19 settembre quando bucò la porta della Fiorentina regalando altri tre punti alla sua squadra.

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