Euro 2012: Ibrahimovic super; Faer Oer primo successo; Germania schiacciasassi.

di Franco Avanzini

Sei gare di qualificazione al prossimo Europeo 2012 con alcuni protagonisti del nostro campionato che si sono messi in evidenza. Si va dalla grande prova di Ibrahimovic al primo successo delle Faer Oer, passando per i facili successi per Germania ed Ungheria. Ma andiamo con ordine.

Nel gruppo A prosegue la marcia inarrestabile della Germania che ha vinto anche sul terreno di Baku contro l’Azeirbagian. 3 a 1 il punteggio finale grazie alle reti realizzate da Mezut Ozil e Mario Gomes. Sul finire della sfida i padroni di casa accorciano le distanze con Huseynov ma i teutonici allungano definitivamente con la segnatura di Schurrle, subentrato a Podolski. Per la Germania settimo successo su altrettanti incontri con sole tre reti subite.

Nel gruppo C, quello dell’Italia tanto per capirci, vittoria storica per le Faer Oer che superano 2 a 0 l’Estonia. Per gli ex sovietici una grande occasione persa per poter restare in gara quanto meno per il secondo posto alle spalle degli Azzurri. Locali che vanno in rete con Benjaminsen su rigore ed Hansen.

Nel gruppo D tanta sofferenza per la Bosnia contro l’Albania ma alla fine i bosniaci trovano il successo 2 a 0. La gara si sblocca solamente nella seconda metà della ripresa per merito di Medunjanin cui replica, con gli albanesi ridotti in dieci per l’espulsione di Lila, in pieno recupero, Maletic. Nello stesso raggruppamento, vittoria all’inglese pure per la Bielorussia contro il Lussemburgo. padroni di casa che sono la vera alternativa alla Francia, prima nel girone. Le reti arrivano entrambe nella ripresa per merito di Kornilenko su calcio di rigore e Putilo.

Nel gruppo E esaltante prestazione di Zlatan Ibrahimovic nel 5 a 0 finale della sua Svezia contro la Finlandia nel derby Nord Europeo. Tripletta per il milanista cui vanno aggiunte le segnature di Bajrami (assist ancora di Ibra) e Kallstrom che aveva aperto le marcature. Svezia dietro alla super Olanda, capo classifica del raggruppamento. Nell’altro incontro San Marino subisce altre tre reti dall’Ungheria portando il suo score negativo a 33 reti al passivo. Di Liptak, Szabics e del sampdoriano Koman le marcature ungheresi.

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