Roma, Pallotta non ci sta: “Non criticherei mai Spalletti. Sabatini? Ha svolto un ottimo lavoro”

ROMA, PALLOTTA NON CI STA – Nelle ultime ore hanno fatto parecchio rumore le presnute critiche rivolte dal presidente della Roma James Pallotta nei confronti di Spalletti e Sabatini. Il numero uno giallorosso ha voluto mettere in chiaro la sua posizione, direttamente dalle frequenze di Roma Radio: “Sono intervenuto in uno show radiofonico negli Usa per parlare del tour estivo. Sono sorpreso perché a Roma si tende a estrapolare le parole dal contesto. Non mi permetterei mai di criticare Spalletti. Se avessi una conversazione su Spalletti sarebbe solo con lui. Sono stanco di tutte queste fandonie che vengono inventate”. 

Pallotta vuole ringraziare anche Sabatini per il lavoro svolto durante il mercato: “Sappiamo che non è facile, non basta chiamare un giocatore e dire ti voglio. Sabatini ha fatto un gran lavoro, non volevo criticarlo. Sabatini lavorava in un gruppo di persone e se ci sono stati errori sono di tutti. Quello che stiamo cercando di fare è dotarci di un grande settore giovanile e i risultati già si vedono. Non volevo criticarlo, ha svolto un gran lavoro”. Pallotta parla poi dei giovani della rosa: “Abbiamo dei grandi talenti, non mi piace quando li diamo via a meno che non sia per fargli fare esperienza. Quando li diamo in prestito e non giocano è frustrante. Esprimevo questa mia piccola frustrazione. C’è un confine sottile tra esperienza e gioventù. Abbiamo giovani immaturi che non hanno giocato queste partite. Più si va avanti con gli anni e più è difficile recuperare. Non volevo criticare nessuno”.

Il presidente ha fiducia poi nel ritorno delle sfide contro Lazio e Lione“Siamo chiamati a rimontare dei risultati ma l’esempio del Barcellona ci dice che si puó fare. Abbiamo speso tante energie fisiche e mentali in poco tempo. Ma sono certo che la squadra reagirà”. Infine un pensiero rivolto alla sfortunato Florenzi, che ha terminato anzitempo la sua stagione: “Gli faccio gli auguri  per il suo compleanno e gli auguro di rivederlo presto in campo. Mi manca il suo sorriso. Pochi si rendono conto cosa significa fare a meno di uno come lui. La sua assenza ha comportato diversi problemi e Spalletti ha svolto un grande lavoro per rimpiazzarlo”.