Real-Bayern, non si placa la furia dei tedeschi. Muller: “Giocavamo in 10 contro 14”

REAL-BAYERN, NON SI PLACA LA FURIA DEI TEDESCHI – Non si placano le polemiche per il discusso arbitraggio di ieri sera nel match tra Real Madrid e Bayern Monaco, nel ritorno dei quarti di finale di Champions League, che ha decretato il passaggio del turno degli spagnoli, a discapito di un Bayern che era riuscito nell'”impresa” di portare il match ai tempi supplementari nonostante la sconfitta subita all’andata.

A decidere il match sono state alcune decisioni arbitrali molto discutibili, per non dire totalmente errate, come per il gol del 2-2 di Cristiano Ronaldo, durante il primo tempo supplementare. Un gol che ha fortemente indirizzato il match verso la qualificazione delle ‘merengues’, come ha sottolineato anche l’attaccante del Bayern, Thomas Muller, che ha puntato il dito contro Kassai e i suoi assistenti:

“Non abbiamo sfoderato una prestazione perfetta, ma siamo scesi in campo da uomini. Guardando il modo in cui sono andate le cose, è estremamente difficile quando si gioca in 10 contro 14. Il 2-2 è stato il peggiore, l’assistente aveva una visione chiara. Questo ci ha ucciso”.

Per il tedesco, oltre al gol in fuorigioco, il vero errore della terna arbitrale è sicuramente l’espulsione di Arturo Vidal:

“Eravamo in gran forma dal punto di vista mentale dopo l’1-2 ed avevamo ancora 11 uomini in campo. Poi gli arbitri hanno invertito la nostra marcia. Non si può semplicemente dire che queste cose accadono, dopo quanto visto qui. Arturo forse poteva essere espulso prima, ma sicuramente non nel momento in cui ha preso il secondo giallo”.