Pescara, Zeman su Calciopoli: “E’ stata fatta pulizia ma non basta”

pescara, zemanPESCARA, ZEMAN SU CALCIOPOLI – Il suo Pescara è retrocesso in Serie B ormai da parecchie settimane. Zdenek Zeman, chiamato a sostituire Massimo Oddo sulla panchina degli abruzzesi, non è riuscito a compiere il miracolo della salvezza. Il tecnico boemo era ospite del seminario ‘I giovani per la legalità nello sport’ e ha voluto parlare ancora di una volta di uno periodi più bui per il nostro calcio, ovvero Calciopoli.

“E’ stata fatta pulizia ma credo che ancora non basti ha detto Zeman di fronte agli studenti di Scienze delle attività motorie e sportive all’università D’Annunzio di Chieti – Sarebbe cosa buona eliminare chi rovina il sistema, quelli che agiscono dall’interno. Ho fatto molte denunce a riguardo ma mi sono sempre ritrovato solo”.
Si è parlato anche di calcioscommesse: “Credo che le scommesse sulle partite si possano fare – ha commentato l’allenatore del Pescara nelle parole riportate da La Gazzetta dello Sportusare le scommesse nel calcio per aggiustare i risultati invece è cosa ben diversa. Se io voglio giocarmi un euro sulla vittoria della Juventus in Champions, perché non dovrei farlo? Per me la scommessa è legale. L’imbroglio è invece mettersi d’accordo sui risultati, così come utilizzare le scommesse per altri scopi…”.

Zeman è stato da sempre un paladino del gioco del calcio, il boema spiega le sue motivazioni: “Durante una conferenza stampa mi fu chiesto cosa non andasse e spiegai che se comandavano le farmacie non andava bene. Dissi, e lo ripeto anche oggi, che bisogna difendere i valori sani del calcio. Siamo noi però che dobbiamo dare l’esempio per primi in campo“. Infine parole sulla scelta di Di Francesco come nuovo tecnico della Roma: “Ha fatto molto bene a Sassuolo, Roma è una piazza diversa, ma la conosce a fondo avendola già vissuta da calciatore. Spero possa far bene e aiutare la Roma a migliorarsi ancora”.