Roma, Di Francesco in vista della Juve: “Scudetto? Daremo fastidio. Allegri tecnico europeo”

Di FrancescoROMA, DI FRANCESCO IN VISTA DELLA JUVE – Sabato ci sarà Juventus-Roma. Una sfida importantissima per il destino di entrambe le squadre, distanziate da pochi punti in classifica ed in lotta per le posizioni di vertice. Dopo l’addio di Luciano Spalletti dalla panchina giallorossa in pochi si aspettavano un rendimento così importante sotto la guida di Eusebio Di Francesco. La Roma infatti si è guadagnata l’accesso agli ottavi di finale di Champions League da prima nel girone ed è in lotta per il titolo.

SULLA LOTTA PER IL TITOLO

Intervistato da La Stampa, il tecnico della Roma ribadisce: “Lo scudetto? Per ora lasciamo stare. Noi vogliamo dare fastidio: se cresceremo ancora e se passeremo esami come quello di Torino, più avanti ne parleremo. La Juve è tornata cattiva e cinica, dà la sensazione di non subire mai l’avversario come nei tempi migliori: avete visto lo 0-0 con l’Inter? Non hanno vinto, ma avrebbero meritato di farlo”. Di Francesco parla anche delle altre concorrenti al titolo: “Il Napoli può vincere lo scudetto perché ha messo al centro di tutto il lavoro di squadra: si muovono meglio degli altri e a chi sostiene che la ripetitività ti rende prevedibile dico che la stessa ripetitività ti dà maggiori certezze. L’Inter può essere la sorpresa: non gioca le coppe europee ed è un vantaggio non da poco. E, poi, Spalletti ha una buona rosa e idee molto chiare: non si rimane imbattuti per sedici gare per caso”.

DI FRANCESCO ELOGIA ALLEGRI

Di Francesco è affascinato dal lavoro che sta portando avanti il suo collega Max Allegri alla Juventus: “I bianconeri sono guidati da un allenatore “europeo”. Allegri lo è per come sa gestire uomini e situazioni. Viaggia con una grande consapevolezza dei propri mezzi”. Il tecnico poi rivela quali sono i modelli a cui si ispira: “Di Ancelotti mi piace la pacatezza e il rapporto che sa instaurare con i suoi ragazzi. Conte dal punto di vista motivazionale è bravissimo e sul campo un grande lavoratore: penso di pormi nel mezzo fra i due”. Domani intanto c’è il Torino in Coppa Italia: “Vogliamo andare avanti perché la crescita passa attraverso gli obiettivi da raggiungere. Ditemi quante volte la Juve ha tralasciato una competizione. Anche per loro la Coppa conta. E c’è sempre un certo Belotti là davanti”.