Serie A, la top 11 della giornata 15: Zapata guida la tris dell’Atalanta

Zapata Atalanta
Duvan Zapata (Getty Images)

Da Donnarumma che guida la resistenza del Milan a Benevento a Duvan Zapata, il leader della “tris” dell’Atalanta protagonista della cinquina al Sassuolo.

Senza il Papu Gomez, la macchina da gol nerazzurra è tornata con quindici gol nelle ultime cinque partite, ne ha fatto le spese il Sassuolo che ha subito una pesante cinquina, uno schiaffo ai sogni europei di De Zerbi. Il leader è Duvan Zapata, autore di una doppietta ma l’Atalanta nella nostra top 11 schiera il tridente con GosensFreuler.

Il Milan ha resistito a Benevento in dieci uomini per più di un’ora vista l’espulsione di Tonali e l’ha fatto nel segno dei protagonisti della retroguardia: il portiere Donnarumma e il ritrovato Kjaer al centro della difesa.

Ma che partita ha fatto Zielinski? Protagonista assoluto del poker del Napoli a Cagliari con una doppietta e tante giocate d’alta scuola, l’azione del secondo giallo di Lykogiannis per fallo su Lozano nasce da un suo tunnel all’avversario.

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Da Donnarumma il “mago dei rigori” ad Hakimi e Gosens, gli esterni goleador: la difesa di SerieANews

Contro la Lazio nella sfida tutta napoletana Gigio Donnarumma ha respinto il rigore di Immobile, a Benevento Caprari l’ha spiazzato ma ha mandato il pallone fuori dalla porta. Gigio mette paura agli avversari, copre la porta come pochi, l’ha dimostrato anche con qualche intervento al Vigorito come la parata su un tiro di Letizia.

Nella resistenza di Benevento la difesa del Milan si è affidata a lui, parando i colpi di Roberto Insigne e compagni con spirito di sacrificio. Davanti a lui c’era Kjaer, un recupero importante che ha dato solidità al reparto, fa la differenza anche nell’atteggiamento, ha impressionato la leadership dalla panchina nel finale, quando è entrato Kalulu al suo posto.

Al centro della difesa nella nostra top 11 al fianco di Kjaer c’è Izzo, l’uomo della svolta del Torino. Giampaolo è passato alla difesa a tre affidandosi alla leadership del difensore napoletano che ha segnato anche due gol consecutivi, dopo quello al Napoli ha colpito anche il Parma.

Gli esterni bassi sono sempre di più una fonte di gioco, nell’ultimo turno otto gol sono passati per i piedi di chi corre sulle fasce: Di Lorenzo ha ispirato il secondo gol di Zielinski e procurato il rigore trasformato da Insigne, Karsdorp ha trovato ancora un assist per la rete decisiva di Dzeko, Danilo ha servito il passaggio vincente a Dybala, Singo, Zeegelaar, Hakimi e Gosens sono andati a segno.

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Dopo Theo Hernandez squalificato a Benevento, Hakimi e Gosens sono i più decisivi nei propri ruoli, rappresentano delle frecce sempre pronte, stressano gli avversari con la capacità d’attaccare gli spazi.

Hakimi è un’arma per Conte, ha segnato cinque gol e realizzato cinque assist con lo zampino diretto, quindi, in dieci gol, Gosens è a quota cinque reti e due passaggi decisivi.

Zielinski Napoli
Piotr Zielinski (Getty Images)

Dalla diga Freuler alla classe della coppia Zielinski-Zaccagni: il centrocampo di SerieANews

Rompere e ripartire, bloccare e costruire le transizioni veloci, l’Atalanta ammazza Sassuolo passa per il lavoro di Remo Freuler che ha realizzato anche due assist miscelando fisicità, equilibrio e qualità. Nel centrocampo della top 11 non posso mancare i talenti della doppia Z, che hanno fatto divertire gli spettatori di Cagliari-Napoli e Spezia-Verona.

Alla Sardegna Arena Zielinski ha segnato due reti da cineteca: prima un tiro di sinistro dal limite dell’area, poi una giocata pazzesca combinando il destro e il sinistro come se non ci fosse differenza. Non è finita qui, tante altre giocate d’alta scuola sul terreno di gioco e in più il contributo alla fase di non possesso con tanta intelligenza tattica.

Zaccagni ha realizzato il gol della domenica, controllo e rovesciata per battere Provedel. Il centrocampista cresciuto nel vivaio del Verona ha il contratto in scadenza nel 2022 e rappresenta sicuramente tra la sessione in corso e quella estiva un obiettivo per le big. Juric l’ha reso la “keyword” della propria fase offensiva e i 4 gol e 4 assist lo dimostrano.

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Si tratta di un giocatore universale che può giocare in più posizioni: esterno d’attacco, mezzala, trequartista.

Lautaro Martinez
Lautaro Martinez (Getty Images)

Inter, Juve e Atalanta: Lautaro, Cr7 e Zapata, la differenza la fanno i bomber

Eccetto il Napoli che l’ha vinta con i suoi uomini tra le linee e il Milan protagonista della resistenza di Benevento, le altre quattro big hanno costruito i successi della domenica con i bomber.

L’Inter ha schiantato il Crotone con la forza della coppia Lukaku-Lautaro Martinez e stavolta l’argentino ha inciso ancora di più del belga. Lautaro ha realizzato una tripletta e ha messo lo zampino anche nell’autorete di Marrone.

Senza Morata ci ha pensato Cristiano Ronaldo a trascinare la Juventus, ha sbloccato la partita contro l’Udinese, servito un assist a Chiesa e realizzato la rete del momentaneo 3-0. Cr7 continua a fare collezione di record, con il gol numero 758 ha superato Pelè per le reti messe a segno nella propria carriera.

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L’Atalanta, protagonista della cinquina al Sassuolo, nella nostra top 11 è protagonista con una tris ma c’è un leader a guidare la rappresentanza bergamasca. Si chiama Duvan Zapata, autore di una doppietta e di un assist con cui ha supportato la percussione di Gosens. Zapata, dopo mesi un po’ incostanti, sta tornando ai suoi livelli, ha segnato 8 gol stagionali, di cui tre nelle ultime tre partite.

TOP 11 GIORNATA 15

(4-3-2-1): Donnarumma; Hakimi, Izzo, Kjaer, Gosens; Zielinski, Freuler, Zaccagni; C.Ronaldo, Lautaro; Zapata