Italia, Live Coverciano: Mondiale Brasile 2014. Lippi in visita: “Questo gruppo ricorda quello del 2006”

Italia, Live Coverciano ITALIA, LIVE COVERCIANO – Giornata di bei ricordi oggi, grazie alla visita al centro tecnico di Coverciano dell’ex ct della Nazionale, Marcello Lippi.

Accompagnato dal medico federale, Castellacci, Lippi ha prima salutato i giornalisti con un ciao cinese (“Ni Hao”) e poi si è fermato a bordo campo a parlare con il ct Prandelli.
L’ex tecnico della Nazionale ha poi dichiarato: “Il profilo psicologico ha un’importanza enorme, c’è molta somiglianza tra questo gruppo ed il mio, l’augurio è che ci sia quel pizzico di fortuna che ci vuole in un Mondiale. Prima di tutto serve che non si facciano male giocatori importanti, poi che arrivino tutti al massimo della condizione in quel momento e infine quel pizzico di fortuna nel sorteggio degli accoppiamenti. Se trovi Australia o Ucraina non è come incontrare Brasile o Argentina – ha aggiunto l’allenatore di Viareggio ripercorrendo il cammino dell’Italia nel Mondiale in Germania – Dopo bisogna essere molto bravi, la nostra bravura fu la semifinale con la Germania”.
Alle domande su Giuseppe Rossi ai tempi da lui escluso dai Mondiali del 2010 ha dichiarato: “Tifo per tutti, in particolare per lui. E’ stato l’unica volta in cui mi sono pentito di qualcosa, per la sua classe, bravura e genialità”.
Quanto a cosa possa dire l’Italia in questi Mondiali ha aggiuto: “L’essenza del calcio è rappresentata dal Brasile, hanno vinto 5 mondiali, uno in più dell’Italia e di cui uno in finale ai rigori con noi. Significa che ci sono squadre che quando vanno al Mondiale ci vanno per fare bella figura e vincerlo. L’Italia è una di quelle”.
Sul primo impegno del girono contro l’Inghilterra ha concluso: “E’ sempre una partita difficile psicologicamente, c’è grande tensione e concentrazione da parte di tutti. Secondo me l’Italia è più forte e ha più armi dell’Inghilterra”.