Mondiali 2014, Spagna: Xabi Alonso e Xavi salutano, Del Bosque resta

Spagna,Del BosqueMONDIALI 2014, Spagna: addio a Xabi e Xavi. Rimane il ct- E’ stata sicuramente la delusione più grande di questo Mondiale: i campioni in carica della Spagna eliminati dopo appena due partite, coincise con altrettante brutte e rovinose sconfitte, che hanno decretato la prematura uscita della Roja. Il 5-1 subito all’esordio contro l’Olanda non ha scosso gli spagnoli che nel secondo match, già decisivo, sono crollati sotto i colpi di un Cile orgoglioso, giovane e motivato. Dopo tutto Vidal alla vigilia aveva avvisato tutti: “Possiamo arrivare fino in fondo” e la Spagna è stata la vittima illustre della nazionale allenata da Jorge Sampaoli.

L’ultima partita contro l’Australia per la Spagna sarà solo una passerella: spazio a chi ha giocato di meno contro l’altra eliminata del girone. Sarà l’ultimo match in maglia rossa per Xabi Alonso che ha annunciato l’addio alla nazionale iberica al termine dell’avventura brasiliana. Stesso discorso anche per Xavi che è in procinto di lasciare non solo la Spagna ma anche il Barcellona: l’Al Arab infatti  lo aspetta. Del Bosque però non seguirà l’esempio dei suoi due giocatori: il ct spagnolo non ha intenzione di dimettersi nonostante il fallimento di questo mondiale. Dopo tutto in Spagna gli devono ancora molto, è stato lui a portare un Europeo ed un Mondiale nella bacheca della Roja. “Se sono un peso vado via” ha dichiarato l’allenatore, la federazione calcistica spagnola non sembra però avere l’intenzione di privarsi del proprio ct.