La Juventus sbanca Catania ed è terza. Doppietta di Quagliarella decisiva.

di Franco Avanzini
E’ la Juventus l’anti Milan di questo campionato. La squadra di Del Neri si impone 3 a 1 a Catania con un super Quagliarella. Gli etnei non giocano male ma nulla possono contro lo strapotere avversario. Il Catania manda in campo Martinho dal primo minuto con la coppia Maxi Lopez-Morimoto in attacco, con Mascara relegato in panchina. In casa Juventus, Del Neri propone Sorensen sulla fascia difensiva mentre si affida in vanati a Iaquinta e Quagliarella con Del Piero seduto vicino a lui. Gara equilibrata nei primi minuti poi al 3’ Gomez ci prova dalla distanza ma la mira è sballata e la sfera esce sul fondo. Insistono gli etnei che collezionano altre due buone opportunità per passare in vantaggio. Prima Biagianti calcia col suo destro di poco sulla traversa quindi Gomez serve Ledesma che conclude sul fondo alla destra di Storari. E’ soprattutto la squadra di casa ad attaccare prevalentemente con la Juventus presa un po’ alla sprovvista che deve soprattutto cercare di contenere Maxi Lopez e compagni.  E’ di Felipe Melo al 13’ il primo tentativo dalla distanza per gli ospiti ma la sfera finisce a fondo campo non centrando di troppo la porta difesa da Andjucar. Tre minuti dopo Pepe batte un angolo sul quale svetta Iaquinta di testa ma la sfera finisce sopra la traversa. La gara si calma un attimo e le due squadre provano ad impensierirsi soprattutto con azioni da clacio d’angolo senza riuscirvi. Il Catania tiene bene il campo ma la Juventus non si fa più schiacciare come nei primi minuti di gioco. Alla mezz’ora spunto di Krasic che serve Aquilani. L’ex giocatore del Liverpool conclude dalla distanza spedendo però la palla fuori. Poi in due minuti la gara si vivacizza spezzando l’equilibrio prima e tornando in equilibrio dopo. Passa la Juventus al 35’: cross di Iaquinta, interviene Pepe che conclude positivamente battendo Andjucar. Centoventi secondi dopo il Catania pareggia. Morimoto conclude un rasoterra con mira perfetta e sfera che finisce in rete radendo il palo e non permettendo a Storari l’intervento positivo. E’ l’1 a 1. La Juventus prova subito a ritornare in vantaggio con Quagliarella, servito da Iaquinta, che si vede bloccare il tiro dal portiere di casa. Sull’altro fronte al 40’ Maxi Lopez saggia la bravura di Storari. Gara che si è vivacizzata e quattro minuti dopo, a seguito di una traversa di Quagliarella su assist di Krasic con un bel tiro di sinistro, la Juventus torna in vantaggio. Iaquinta cede palla a Quagliarella che spara un bel rasoterra che finisce alle spalle di Andjucar. E la squadra bianconera va al riposo col vantaggio, 2 a 1. Ad inizio ripresa il Catania prova a recuperare il risultato anche se la Juventus si difende bene contrattaccando. Del Neri quindi esclude dalla formazione titolare Aquilani inserendo Sissoko ed al 13’ arriva il gol che potrebbe chiudere l’incontro. Lo realizza Quagliarella con una bella volée di destro con la palla che finisce sotto la traversa. Gli ospiti giocano sul velluto ed anche Chiellini prova la conclusione ma la difesa del Catania respinge. I locali perdono mordente non trovando più le giuste controffensive per buicare Storari. Al 23’ Gianpaolo prova a giocarsi la carta Antenucci togliendo un Morimoto che andava spegnendosi sempre più e tre minuti dopo tocca a Ricchiuti entrare in campo al posto di Gomez. Ma la partita in pratica non ha più tanta storia. La Juventus infatti controlla alla perfezione gli avversari non lasciando varchi liberi agli avanti etnei. Ci prova comunque al 29’ Maxi Lopez servito da Ledesma ma il tiro viene deviato da Storari. Tre minuti dopo Antenucci conclude positivamente verso la porta juventina ma il portiere blocca. Numero uno bianconero che viene ammonito, il primo dell’incontro, al 33’ per perdita di tempo. A dieci dalla conclusione Del Piero entra in campo al posto del bomber Quagliarella quindi esce Pepe ed entra Salihamodzic. Al 39’ cross di Krasic e colpo di testa di Iaquinta parato da Andjucar. Anche Del Piero va vicino al gol con un colpo di testa che termina a fondo campo. A due minuti dalla fine Carboni entra per sostituire Martinho nel Catania L’ultimo tentativo è di Silvestre il cui tiro viene parato da Storari prima dell’ennesimo attacco juventino con Krasic che manca di poco la porta.

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