Esce il Napoli alla distanza e per il Parma è notte fonda. Finisce 3 a 1, espulso Galloppa.

di Franco Avanzini

Il Napoli torna a volare ed espugna Parma, 3 a 1, con un grande secondo tempo dopo una prima frazione in cui gli emiliani hanno messo in mostra un buon Palladino che, grazie ad una sventola da fuori area, portava in vantaggio i suoi. Rientra Lavezzi nel Napoli con Gargano in panchina e Yebda in campo mentre Marino lancia in attacco Bojinov assieme a Palladino e manda in panchina il duo Crespo-Giovinco. Subito Parma all’attacco con due occasioni per Palladino. L’ex genoano spara un bel diagonale di poco a fondo campo quindi impegna De Sanctis che si allunga per deviare la conclusione. Portiere partenopeo che si mette in mostra anche poco dopo per deviare un tiro cross dalla trequarti. Il Napoli propone in avanti un bel Maggio che crossa per Cavani che, proprio per un soffio, non arriva sulla sfera per deviarla verso la porta emiliana. Occasione importante per i partenopei con il bomber che riceve palla ma la sua conclusione viene respinta dalla difesa. Dopo l’ennesimo tentativo ospite di Pazienza ribattuto dalla difesa, Lavezzi ha una buona occasione ma spara alle stelle. Gara molto equilibrata con soventi capovolgimenti di fronte. Cavani viene frenato con le cattive da Alessandro Lucarelli che però viene graziato dall’arbitro mentre per il Parma è Candreva a provare il diagonale sbagliando la mira. Al 29′ però la gara si sblocca. Angolo dalla destra di Candreva, la difesa respinge, arriva Palladino che calcia al volo trovando l’angolino basso alla sinistra di De Sanctis. Parma in vantaggio e Napoli costretto a scoprirsi maggiormente per recuperare. Ma gli emiliani non si fanno sorprendere tenendo sempre sotto pressione la compagine avversaria. Arriva anche la prima ammonizione della gara. E’ per Modesto per gioco scorretto. Al 35′ cross di Zuniga, colpo di testa in tuffo di Maggio con la palla che finisce fuori sul secondo palo. Viene quindi sanzionato pure Alessandro Lucarelli per gioco falloso. Cavani si fa vedere con una conclusione debole sventata da Mirante e poco doo con un bello scambio con Hamsik sul quale però interviene di giustezza Alessandro Lucarelli. Nell’unico minuto di recupero, angolo per gli azzurri con la difesa di casa che ribatte un tentativo del ‘solito’ Cavani. Si chiude la prima frazione di gioco con il Parma sull’1 a 0 grazie ad un Palladino in formato super. Ripresa con gli stessi ventidue in campo ed il Napoli che parte subito in pressing ma il Parma tiene bene e si propone in avanti a sua volta. Gli ospiti al 7′ pareggiano. Lavezzi in area, sul lato destro, buca la difesa locale e crossa per Hamsik che, in fuori gioco, batte Mirante alla sua sinistra. E’ il pareggio. Poco dopo viene ammonito Maggio per proteste ed al 12′ arriva il sorpasso partenopeo. Spettacolare scambio tra Hamsik e Lavezzi con il Pocho che in area di rigore non da scampo al numero uno di casa. E’ il 2 a 1 per i ragazzi di Mazzarri. Per il Parma la gara diventa ancora più in salita due minuti dopo quando Galloppa si becca il rosso per un intervento molto duro su Hamsik. Il Napoli cerca il colo del ko con un diagonale di Lavezzi che però finisce di poco fuori. Marino decide allora di inserire Crespo al posto di un opaco Bojinov. Viene quindi ammonito Paolo Cannavaro per comportamento non regolamentare ed il Parma effettua quindi il secondo cambio inserendo Giovinco per Candreva. Ancora pericoloso il Napoli al 26′ con un lancio di Hamsik per Zuniga che tira ma Mirante devia in tuffo. Giovinco su punizione crea una buona opportunità per i suoi ma la difesa ospite devia. Quindi dopo un corner battuto male, parte il contropiede del Napoli con il duo Cavani-Zuniga che vengono stoppati al momento della conclusione. Al 33′ primo cambio tra gli ospiti: dentro Gargano e fuori Yebda. Crespo quindi cede palla a Giovinco che tira ma la palla viene deviata in corner. Ammonito quindi Valiani per gioco scorretto. Si fa vedere quindi Cavani con un diagonale che manda la palla sull’esterno della rete. Mazzarri al 40′ manda dentro Cribari per Santacroce. Un attimo dopo destro a giro di Cavani con sfera di poco sopra la traversa. Quindi il Napoli chiude la partita al 43′ con Maggio che in spaccata sfrutta un pasticcio difensivo per mettere la sfera in fondo al sacco. Proprio allo scadere ci prova ancora Cavani ma non è la sua serata e la palla finisce sopra la traversa. Cinque i minuti di recupero decretati dall’arbitro e Mazzarri ne approfitta per togliere Hamsik ed inserire Mascara. L’ultima occasione è una punizione di Giovinco parata agevolmente da De Sanctis. Dopo di che l’arbitro decreta la fine di un match che il Napoli porta a casa meritatamente.

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