Napoli diesel, prima carbura poi segna. Decide una doppietta di Cavani, 2 a 1 al Cagliari.

di Franco Avanzini

Il Napoli ci mette un po’ a carburare poi Cavani lo lancia sempre più a contatto con la vetta. Finisce 2 a 1 contro un Cagliari che tiene per un tempo salvo poi soccombere nella ripresa. Yebda dal primo minuto nel centrocampo del Napoli; in difesa c’è Ruiz mentre il Cagliari parte con il solo Acquafresca in attacco. La partita parte con un buon pressing sardo a centrocampo ed il primo tiro verso una delle due porte arriva al 7’. Lavezzi serve Zuniga che carica il destro che Agazzi respinge. Dopo un paio di fuorigioco segnalati ai danni dei giocatori ospiti, è Daniele Conti a cercare la porta di De Sanctis senza successo. Anche Acquafresca prova a chiudere favorevolmente un contropiede ma la conclusione è sballata. La risposta partenopea è un tiro di Hamsik, servito da Cavani, respinto. Al 22’ cross di Cavani e testa di Lavezzi con la palla che esce sulla sinistra del portiere del Cagliari. Quattro minuti dopo arriva il primo giallo della partita. E’ per Daniele Conti che atterra a centrocampo Yebda. La gara risulta più difficile del previsto per la formazione di Mazzarri. Al 32’ Cavani di testa cede sfera a Lavezzi che col destro conclude mancando di poco il bersaglio. Il primo tempo è tutto qui. Il Napoli non ha la brillantezza delle scorse settimane ed il Cagliari sta imbrigliandolo nel migliore dei modi. Pochissime occasioni ed, in pratica, nessuna parata impegnativa per i due portieri. La ripresa riparte senza cambi e con le due squadre che si fronteggiano prevalentemente a centrocampo. Al 3’ Ariaudo commette fallo in area su Lavezzi, viene ammonito e l’arbitro concede il rigore che Cavani trasforma. Napoli in vantaggio, la paura svanisce ed il sorriso torna tra i tifosi partenopei. Lavezzi serve Hamsik che tira ma la conclusione viene ribattuta. Quindi ci prova Yebda ma questa volta Agazzi blocca la sfera. Finalmente il Napoli si è svegliato. Tocca poi a Pazienza cercare la porta ma la conclusione non è precisa. All’11’ Acquafresca, servito da Cossu, conclude ma De Sanctis para. Poco dopo l’ex giocatore del Genoa trova la rete con una conclusione da posizione decentrata. Cagliari sull’1 a 1. Ma la gioia dei sardi dura appena cinque minuti. Hamsik serve Cavani che conclude con un tiro potente mandando la palla sotto la traversa. Tutto da rifare per i sardi. Al 20’ ancora Napoli pericoloso con Hamsik che conclude di sinistro spedendo la sfera di poco a fondo campo. Quattro minuti dopo Acquafresca trova la porta di testa ma De Sanctis blocca il pallone. Ci prova pure Missiroli ma la conclusione non è precisa. Sull’altro fronte Cavani cerca il tris di testa ma anche in questo caso la mira non è precisa. Primo cambio della gara: fuori Nainggolan e dentro Lazzari. Il neo entrato alla mezzora conclude da fuori area spedendo fuori la palla. Donadoni manda in campo pure Ragatzu per Missiroli, aumentando la forza in attacco. Quindi tocca a Mazzarri effettuare due cambi. Prima dentro Mascara per Hamsik quindi Aronica per Dossena. Biondini prova la conclusione ma De Sanctis devia. Vengono quindi ammoniti in rapida successione Lavezzi e lo stesso centrocampista sardo. Il Cagliari ci prova sino alla fine. Cossu vede respingersi un tiro da fuori area. E’ l’ultimo sussulto di un buon secondo tempo che incorona il Napoli sempre più in alto.

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