Mauro Boselli al 95′ decide il derby lanciando la Sampdoria verso la serie B. Il Genoa vince 2 a 1. Sampdoria nel baratro.

di Franco Avanzini

Mauro Boselli, entrato da poco dalla panchina, trova il rasoterra decisivo proprio al 52’ dopo sette minuti di recupero. Finisce 2 a 1 per un Genoa che ha giocato meglio nel primo tempo salvo soffrire parecchio nella ripresa. E quando il pubblico genoano protestava con i suoi giocatori per la poca voglia di attaccare ecco che dal cilindro esce il rasoterra dell’argentino. Per la Sampdoria è la doccia fredda di una stagione negativa con la serie A che sembra sfuggire da Cavasin e soci. Una marea rossoblù nel derby in cui il Genoa gioca in casa. Grandi coreografie sugli spalti. La notizia principale in casa Sampdoria è l’esclusione di Curci in porta, criticato dai suoi tifosi anche in settimana. Il numero uno sarà Da Costa. Non ce la fa Gastaldello, gioca Volta. In attacco Cavasin sceglie Biabiany con Pozzi. In casa Genoa tutto confermato con il rientro in campo di Palacio, Dainelli e Milanetto.  Gioca pure Marco Rossi. Unico assente è Moretti. Primo pallone toccato dalla Sampdoria che parte subito con grande intensità. Palacio lancia Floro Flores in velocità ma il genoano viene anticipato da Da Costa. A fare la partita è la Sampdoria che, necessariamente, deve vincere per non rischiare la retrocessione.  Primo giallo per Criscito per comportamento non regolamentare. Derby molto nervoso. Al 9’ grande conclusione di Palombo dalla distanza ma sfera di poco sopra la traversa. Eduardo però era sulla traiettoria. Sull’altro fronte Floro Flores lancia Rafinha che conclude però in diagonale a fondo campo. Mesto se ne va sulla fascia destra, cross preciso, di testa ci va Palacio anticipando il compagno Marco Rossi. Palla sul fondo. Al quarto d’ora Floro Flores, pur pressato, si gira e calcia rasoterra, blocca il portiere doriano. Partita veloce col Genoa che gioca soprattutto a destra e la Sampdoria che ha perso un po’ di grinta iniziale non riuscendo ad infilarsi tra le maglie avversarie. Blucerchiati pericolosi al 21’ con un colpo di testa di Mannini dopo la punizione di Palombo con palla sopra la traversa. Quattro minuti dopo Palacio per Marco Rossi sulla sinistra, cross a favore di Floro Flores che di ginocchio, col rimpallo, manca di poco il bersaglio grosso. E’ un derby sicuramente molto combattuto seppur senza grandissime emozioni. Al 32’ fallo da dietro di Tissone su Kucka e cartellino giallo, il primo, per un giocatore della Sampdoria. Si gioca prevalentemente a centrocampo. Biabiany si conquista una buona punizione dai venticinque metri. Alla battuta va Palombo che sbatte contro Marco Rossi che parte troppo presto e quindi l’arbitro lo ammonisce facendo ribattere la conclusione. Questa volta va Ziegler ma la barriera ribatte. Due angoli consecutivi per gli ospiti senza esito con Eduardo che schiaffeggia il primo. Proprio allo scadere del primo tempo, angolo di Milanetto, spizzata di Palacio per Floro Flores che si tuffa di testa ed insacca. Ammonito l’attaccante genoano per essersi tolto la maglia. 1 a 0 per il Genoa e primo tempo chiuso dopo due minuti di recupero. Si accendono i fumogeni in Gradinata Nord, uno spettacolo davvero impressionante. Genoa che parte nella ripresa a spron battuto. Cala la nebbia sullo stadio a causa dei fumogeni, Tagliavento ferma il gioco per due minuti circa. Bravo Da Costa sul traversone di Milanetto mentre sull’altro fronte Biabiany porta lo scompiglio tra le maglie avversarie.  Mesto ammonito al 6’ per un fallo su Laczko. Cavasin manda in campo Guberti al posto dell’ex giocatore del Debrecen.  Sanzionato Mannini col giallo per comportamento non regolamentare. Al 17’ Guberti crossa per Biabiany che di testa manda la palla di un soffio a fondo campo. Occasione Sampdoria. Si allunga il Genoa che subisce gli avversari. Quattro minuti dopo Palombo calcia dalla distanza, Eduardo non trattiene, interviene Pozzi che insacca. Maroc Rossi ha la palla buona in area ma la spreca calciando male. Cavasin manda dentro quindi Poli per Tissone. Altro cartellino giallo, questa volta per Milanetto a causa di un intervento falloso su Mannini. Guberti ci prova da fuori ma manda la palla in gradinata. Antonelli viene mandato in campo da Ballardini al posto di Rafinha. Al 32’ Kucka dalla distanza prova il tiro spedendo però la palla sul fondo. Un minuto dopo Cavasin inserisce Maccarone  per Pozzi mentre Ballardini risponde togliendo il goleador del Genoa Floro Flores per Boselli. Al 39’ Eduardo e Criscito rischiano il pasticcio regalando un angolo agli avversari. Quattro minuti dopo Lucchini di testa sulla punizione laterale di Palombo spedisce sopra la traversa la palla.  Al 44’ si accende una rissa in campo di cui ne fa le spese il solo Mesto espulso. Ma erano stati Marco Rossi e Ziegler a prendersi per la maglia. Si gioca nel recupero per sei minuti nei quali esce Kucka ed entra Konko. La Sampdoria conquista due angoli consecutivi ma non conclude ed al 51’ Boselli appena entrato prende palla in area di rigore, si gira ed in rasoterra batte Da Costa. 2 a 1 per il Genoa e Sampdoria con mezzo piede in serie B.

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