Dzeko, che sorpresa! Delusione Arsenal, conferma Liverpool.

Arrivato a gennaio come un grande colpo di mercato, pagato 35 milioni di euro, Edin Dzeko aveva deluso tutti segnando soli due gol in sei mesi a Manchester. La nuova stagione ha fatto rinascere il bosniaco: otto gol in quattro partite ufficiali, davvero devastante. La Juventus aveva sperato in una bocciatura del bosniaco per portarlo in saldo a Torino, Mancini però ha creduto in lui e gli ha affidato le chiavi dell’attacco. Il risultato? Testa della classifica a punteggio pieno e dodici gol fatti in tre giornate.

Non si può dire lo stesso per Fernando Torres, l’acquisto più costoso della storia della Premier, circa 60 milioni di euro spesi dai Blues poco più di sei mesi fa, continua a non segnare. La colpa? Ancelotti, Villas Boas o gli infortuni? L’unica cosa certa è che Torres non è più il fenomeno che avevamo ammirato a Madrid prima e a Liverpool dopo. La sua fase calante coincide con il declino del gioco del Chelsea, ormai lontano dalle prestazioni spettacolari della prima parte della scorsa stagione. La soluzione? Secondo la dirigenza l’acquisto di Modric potrebbe dare le giusta tecnica e geometria al centrocampo per tornare la squadra spumeggiante della scorsa stagione. La trattativa per il croato è molto complicata ma uno sforzo di Abramovich potrebbe convincere Redknapp a cedere il centrocampista.

La più bella conferma delle prime giornate è il Liverpool di Dalglish, rinato grazie alla nuova dirigenza. Alcune grandi operazioni di mercato hanno riportato il club ai vertici del calcio inglese dopo due stagioni sottotono. Già a gennaio con gli acquisti di Carroll e Suarez, i Reds avevano iniziato la loro rinascia ma gli arrivi di Henderson, Downing e Adam in estate hanno cambiato il volto della squadra, che quest’anno potrà lottare per il titolo con City, Chelsea e United. La squadra di Sir Alex Ferguson, però, resta la più forte del campionato e nonostante tanti cambiamenti, sarà difficile da battere.

La delusione maggiore dopo tre giornate è l’Arsenal di Wenger, che ha la scorsa stagione ha lottato per quasi tutto il campionato alla pari con i Red Devils. Quest’anno la musica è cambiata. Le cessioni di Fabregas, Nasri, Clichy, Ebouè e Denilson hanno indebolito molto la squadra che sembra destinata ad un grande ridimensionamento. Davvero troppo poco l’impegno sul mercato con l’arrivo di Gervinho e dei giovani Campbell, Coquelin e Jenkinson. Wenger dovrà cercare di acquistare qualche calciatore prima della fine del mercato altrimenti la stagione dei Gunners sarà piena di delusioni.