Juventus-Torino: un derby, nel ricordo di Superga, che potrebbe valere lo Scudetto

JUVENTUS-TORINO, UN DERBY DELLA MOLE DAI MILLE SIGNIFICATI- Poco più di 24 ore al Derby della Mole. Una stracittadina quella di domani dai molteplici significati per entrambe le formazioni: la Juventus scenderà in campo per chiudere (forse) definitivamente il discorso scudetto, il Torino per “salvare” una stagione leggermente sotto le aspettative e per onorare le vittime di Superga. Proprio ieri infatti capitan Belotti e compagni hanno reso omaggio al Grande Torino ed i tifosi granata sognano l’impresa allo Stadium per celebrare quella squadra storica.

All’andata fu battaglia vera, quasi rusticana, giocata più con la spada che col fioretto. Finì 3-1 per la Juventus che vinse la partita proprio quando Mihajlovic aveva sistemato la squadra per battere i rivali. Il tecnico granata capì le difficoltà della Juve e inserì le 3 punte, l’ingresso di Dybala però nel finale fu una scossa per i bianconeri che con Higuain e Pjanic chiusero i conti nel miglior momento granata.

Non era di certo la Juventus di adesso quella che a dicembre vinse a fatica all’Olimpico: ben più certezze ora per i bianconeri ed un nuovo schieramento “europeo” che ha permesso ad Allegri di arrivare ad un passo dalla finale di Champions. Proprio il pensiero di Cardiff potrebbe far distogliere lo sguardo dei padroni di casa dal Derby, Allegri lo sa e proprio per questo subito dopo la vittoria di Monaco ha focalizzato tutte le attenzioni sulla stracittadina dello Stadium.

Dopotutto chiudere il discorso Scudetto sarà fondamentale per la Juve, per concentrarsi sull’obiettivo dell’all in stagionale. Conquistare prima la finale di Champions, giocarsi il prossimo 17 maggio quella di Coppa Italia ed avere 2 settimane così per preparare Cardiff. In caso di vittoria bianconera domani sera e di conseguente non successo della Roma contro il Milan il sesto tricolore consecutivo sarebbe matematico. Dopo di ciò, testa e gambe focalizzate solo sulle coppe.

Il Torino dal suo canto arriva allo Stadium con la volontà di fare lo sgambetto ai cugini. In una stagione in cui rimane ben poco da chiedere Mihajlovic sogna l’impresa nel fortino juventino. C’è da interrompere la striscia di 33 vittorie consecutive in casa dei campioni d’Italia e già questa impresa potrebbe parzialmente “salvare” la mediocre stagione granata. Belotti sogna il bis dopo il gol del vantaggio dell’andata, il Gallo insegue anche il primo posto solitario nella classifica marcatori, titolo che renderebbe ancor più magica la sua stagione.

Attenzione però, dall’altra parte c’è un Higuain reduce dalla doppietta in Champions. Il Pipita è a quota 23 reti in campionato (Belotti a 25) e non abbandona il secondo titolo consecutivo di miglior marcatore. Una partita nella partita, quella dei due centravanti migliori del nostro campionato.

Gli ultimi 2 derby casalinghi la Juventus li ha vinti entrambi a tempo praticamente scaduto prima con Pirlo poi con Cuadrado. Beffe atroci per il Toro che domani sera, ancora una volta e col ricordo del Grande Torino stampato nell’animo, dovra tirare fuori il vecchio cuore granata per arginare l’ondata bianconera.

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