Palermo, la presentazione di Tedino e Lupo: “Zamparini persona leale, obiettivo Serie A”

fonte immagine: Francesco Agliata

PALERMO, LA PRESENTAZIONE DI TEDINO E LUPO – Sono stati presentati quest’oggi alla stampa il nuovo allenatore del Palermo Bruno Tedino e il nuovo direttore sportivo dei rosanero Fabio Lupo. Due nuove figure dell’asset tecnico del Palermo, in attesa del closing che dovrebbe concludersi il prossimo 30 giugno, con il passaggio delle quote tra Zamparini e Baccaglini.

Le prime parole sono quelle di Fabio Lupo, che ha bene in mente qual è l’obiettivo della stagione: “Essere a Palermo è una grande occasione per me e per il mister, vogliamo riportare il Palermo nella posizione che merita. Per entrambi è un’occasione professionale molto importante, abbiamo bene in mente dove siamo. Ci avviciniamo a questa avventura con molta umiltà. E’ un percorso fatto di gavetta, è spesa con una passione per il pallone che rotola. Poter fare il nostro lavoro qui a Palermo è un’occasione enorme che dobbiamo sfruttare al massimo. Nella mia avventura arriveranno anche altre persone, fortemente motivate e che provengono da un’esperienza di vari anni in Serie B”.

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Tocca poi a Tedino, ex allenatore del Pordenone: “Volevo salutare tutta la gente che mi ha accolto qui a Palermo, questa è una città meravigliosa con un gruppo di lavoratori sempre pronti a tirarsi su le maniche. Sono orgoglioso perché vengo dalla strada, dalla gavetta e adesso sono arrivato in un grande club. Dobbiamo essere bravi a trascinare le persone e i tifosi. Sono sicurissimo che faremo delle cose importanti, abbiamo una grande voglia e motivazione di far bene per incuriosire ancora di più la gente. Vogliamo far capire che c’è grande compattezza. Una città del genere deve essere un modello nazionale. Le parole non bastano, insieme si possono superare tantissime difficoltà che nel corso di un campionato di Serie B possono sempre ripresentarsi”.

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Si è parlato naturalmente dell’imminente closing, con Tedino che si dice fiducioso per la buona riuscita della trattativa: “Ho parlato sia con Zamparini che con Baccaglini, ho trovato un ambiente molto compatto e sereno. Questa scelta è stata ampiamente cndivisa, non c’è stato alcun compromesso: ho conosciuto lo staff societario e mi ha fatto una grande impressione. L’ambiente è molto sereno e vicino a quelle che sono le sorti del Palermo Calcio, adesso noi dobbiamo fare il bene del Palermo Calcio. Per il Palermo credo ci sia un futuro positivo e di continuità. Diamanti? Lo conosco dal 2004, quando giocava nel Prato. E’ un ottimo giocatore, ha delle cartucce da sparare e in questo momento abbiamo fatto delle scelte. Sono dinamiche societarie, e del passato vorrei parlare poco. Le ambizioni di Zamparini credo siano rimaste intatte, ed è disponibile a qualsiasi tipo di sacrificio. Ho visto molto motivato anche Baccaglini, tra i due si vede che c’è un rapporto straordinario che non mi aspettavo.

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Chiusura infine sul mercato, con Lupo che spiega le prossime mosse dei rosanero: “Ringiovanire la rosa non significa puntare esclusivamente su ragazzi di 18-20 anni, Qui devono arrivare giocatori molto motivati. Ci vuole naturalmente anche esperienza nella costruzione di una rosa, il calcio ci insegna che molte cose possono esser smentite il giorno dopo rispetto a quando vengono dette. Chi viene a Palermo deve pensare che questa sia una realtà importante adesso e nel futuro. Non deve essere una squadra che fa l’ascensore tra serie B e serie A. Ci puo’ stare che ci siano delle diffcioltà, quello è normale. Ho lavorato in situazioni difficili, e non mi spaventa questo tipo di situazione. Nei prossimi giorni parlerò coi componenti della rosa, è giusto che prima di fare la spesa bisogna conoscere che tipo di esigenze si hanno. Partiremo prima dai giocatori che hanno intenzione di rimanere a Palermo, quello mi pare chiaro. Per noi sono tre i giocatori indispensabili: Goldaniga, Rispoli e Nestorovski. Da loro vogliamo ripartire per costruire una buona squadra. Posavec? La scorsa stagione va valutata con riserbo per tutti, lui deve essere cautelato perché è un portiere con qualità”.