Marcello Lippi: “Mi aspetto la Juve in finale a Kiev. Var? Spezza troppo il gioco”

INTERVISTA MARCELLO LIPPI- Marcello Lippi ha, da pochi giorni, rinnovato il suo contratto con la nazionale cinese fino al 2019. L’ex Commissario Tecnico dell’Italia ha rilasciato una lunga intervista alla “Repubblica”, in cui ha discusso di alcuni temi interessanti come l’utilizzo della Var e ha espresso le sue opinioni sulle “grandi” del calcio italiano. ” La nuova tecnologia? Secondo me non bisogna esagerare, un po’ va bene. Ho paura che la Var spezzerà il flusso del gioco, obbligando a mille interruzioni. Forse sarebbe stato meglio limitarsi all’occhio di falco sulla linea di porta”

SU SPAGNA-ITALIA

Sfida difficile in Spagna, ma alla nostra portata. L’Italia è l’espressione di un calcio in crescita, giovane, pieno di entusiasmo e talento. Loro invece stanno vivendo una leggera involuzione che riflette il ciclo ormai al termine del Barcellona, grande fornitore della nazionale”

SU JUVENTUS, NAPOLI E ROMA

“La Juve passerà il turno insieme al Barcellona, il Napoli può vincere il girone, lo vedo protagonista ovunque. Più dura per la Roma che dovrà eliminare una tra Chelsea e Atletico Madrid, un bel problema. Per la Juve nessuna maledizione, prendersi la Champions è difficilissimo. Il Real ora è la squadra più forte del mondo e a Cardiff ha meritato il trofeo. Ma i bianconeri possono riprovarci e riuscirci, mi sembrano più completi, Dybala ormai è una stella quasi planetaria, i nuovi acquisti hanno aumentato il peso internazionale del gruppo. Mi aspetto la Juve alla finale di Kiev

ALTRI TEMI

Il tecnico sessantanovenne ha dato anche consigli su come migliorare il calcio cinese: per lui bisogna investire in strutture sportive nuove e bisogna allenare gli istruttori. Lippi ha espresso il suo parere sul mercato “faraonico”: per il Ct della Cina il fair play finanziario è soltanto una burla e quindi non bisogna scandalizzarsi.