Schick-Roma, Ferrero: “La Juve si è già pentita”

schick-roma, ferreroSCHICK-ROMA, FERRERO SULL’ AFFARE- Dopo mesi di astenuanti trattative, alla fine Patrick Schick ha finalmente trovato la destinazione definiva. La Roma l’ha spuntata sull’ Inter e la Juventus, sborsando per l’attaccante ceco 40 milioni. Il trasferimento del classe 1996 è stato sicuramente uno dei casi più enigmatici e avvincenti di tutta la sessione estiva del calciomercato italiano, con colpi di scena a ripetizione.

SCHICK ALLA ROMA, LA VOLATA PER IL CECO

Tutto cominciò a giugno, quando la Juventus fece effettuare le visite mediche al giocatore, impegnato agli Europei Under 21. Sembrava tutto fatto per il primo acquisto bianconero della nuova stagione, ma il responso dei test clinici riscontrarono un leggero problema cardiaco. Dopo giorni di suspance e ripensamenti, alla fine la Juve decise di rinunciare a Schick, che tornò rumorosamente sul mercato. Dopo l’ok dei medici, l‘Inter era stata ad un passo, salvo poi farsi scavalcare dalla Roma. Quando l’affare sembra avviato verso la conclusione, ecco che prima dell’ultima curva riappare la ‘Vecchia Signora’, che cerca il beffardo sorpasso, ma alla fine Schick finisce lo stesso nella ‘città eterna’.

SCHICK-ROMA, LE PAROLE DI FERRERO

Poco male per la Sampdoria, che dopo aver rischiato di perdere 30 milioni per il mancato affare con la Juve, ne guadagna 40. Il presidente Massimo Ferrero, romanista dichiarato, ha voluto commentare la conclusione dell’affare: “Schick? La Juve si è già pentita di non averlo preso – commenta il numero uno blucerchiato a Radio RadioVolevano fare a ‘cacio e pepe’, ma non sanno che io mangio solo pomodoro e basilico. Può diventare il nuovo Totti“.