Juventus Ajax, Ronaldo alla madre: “Non posso fare miracoli”

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(Photo credit should read EMMANUEL DUNAND/AFP/Getty Images)

JUVENTUS AJAX, RONALDO amareggiato – Era arrivato per dare una mano per la conquista della Champions League. Ha fatto il suo, forse anche oltre maniera, ma alla Juventus non è bastato. Cristiano Ronaldo “subisce” la maledizione europea dei bianconeri e deve dire addio ai sogni di gloria, dire addio alla quarta Champions consecutiva. Il suo cammino, così come quello della Juve, si ferma mestamente ai quarti di finale del torneo. Una gara, quella di ieri, giocata per metà dagli uomini di Allegri che, nella ripresa, si sono sciolti di fronte alla luce accecante emanata dall’undici di ten Hag.

Cristiano Ronaldo ha provato a tenere in piedi la baracca, profeta solitario nel deserto (tattico, tecnico e di idee) della Juventus. Il portoghese è stato il solo a segnare nella fase a eliminazione diretta: 5 gol in 4 gare, di più davvero non si poteva chiedere. Di più lo si attendeva dagli altri compagni, sopravvalutati forse per quanto riguarda il loro reale livello e il contributo che possono dare in campo europeo.
Al Real per Ronaldo era ben altra musica, circondato da compagni abituati da anni a dominare in Europa e a dire la loro contro qualsiasi avversario.

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Juventus Ajax, Ronaldo deluso

Il day after in casa bianconera è di quelli tristi, cupi, silenziosi. Pochi messaggi social, poche dichiarazioni: il giorno di riposo dato alla squadra serve per smaltire la delusione e ricaricarsi in vista della probabile festa di sabato. Un silenzio questo interrotto dalle parole di Cristiano Ronaldo che, parlando con la madre, ha espresso tutto il suo rammarico per l’eliminazione.

A rendere note le dichiarazioni del portoghese è stata la stessa Dolores Aveiro che, a margine di un evento e riportate dalla stampa portoghese, ha detto riferendosi al figlio: “Era triste, gli sarebbe piaciuto andare in finale. Sarà per la prossima. Cosa mi ha detto? ‘Mamma, non faccio miracoli’…”