Vucinic trascina la Juventus in finale con un gol nel primo supplementare. Milan che esce a testa alta

La Juventus è la prima finalista di Tim Cup dopo 120 minuti emozionanti. Bianconeri passati in vantaggio che sono stati prima raggiunti quindi superati da un Milan mai indomito. Poi, nel primo tempo supplementare, ci ha pensato Mirko Vucinic a regalare la qualificazione alla sua squadra. Conte sceglie Del Piero al fianco di Vucinic, Storari in porta, torna Chiellini al centro della difesa. A centrocampo Giaccherini prende il posto di Marchisio che va in panchina. Allegri risponde con Amelia in porta, Mesbah sulla fascia, Aquilani nuovamente in campo dal primo minuto in mezzo. Davanti confermata la coppia formata da El Shaarawy ed Ibrahimovic. Grande spettacolo di pubblico. Si parte dal 2 a 1 per la Juventus dell’andata. Milan che cerca subito di imprimere il suo ritmo sulla sfida. Muntari cerca subito il tiro ma la difesa di casa respinge. Juventus un po’ contrata dietro. Il lancio di Seedorf per Ibrahimovic in area non viene controllato dallo svedese. Poteva esser una buona occasione. Sull’altro fronte bel colpo di tacco in area a liberare Vidal che però non tira cercando un improbabile cross nel nulla. Al 13’ pericolosa punizione per il Milan, fallo di Chiellini su Ibrahimovic. Batte lo svedese calciando però addosso alla barriera. Il primo ammonito è Muntari per gioco scorretto. Dopo una partenza tutta di marca rossonera la gara si equilibra maggiormente. Guadagna qualche metro la Juventus. Si alza anche il nervosismo tra le due formazioni. Al 21’ primo intervento di un portiere. Storari si tuffa sulla sua sinistra per allontanare un rasoterra di Ibrahimovic. Tre minuti dopo replica Vucinic con un tiro a giro dal vertice sinistro dell’area debole che Amelia blocca facilmente. Ci prova Clarence Seedorf da oltre 25 metri mancando la porta non di molto. Gara che si sblocca al 28’. Pirlo lancia Lichtsteiner che crossa, Amelia esce male, Del Piero lo dribbla e deposita quindi la palla in fondo al sacco. Juventus sull’1 a 0 che potenzia di fatto la propria qualificazione. In velocità la squadra di casa fa male. Giaccherini vola a passo spedito, serve Vucinic che ancora una volta trova la porta ma lo fa debolmente e Amelia questa volta para. Difesa milanista però che sbanda parecchio. Ammonito quindi Aquilani per un fallo di gioco. La Juventus tiene meglio il campo anche se i giocatori delle due squadre appaio nervosi. Vucinic, prima falciato da Aquilani, si rifà con una manata e viene ammonito a sua volta. Non trova spazi in avanti il Milan, tanti passaggi ma poca profondità. Allo scadere del secondo minuto di recupero Vucinic se ne va in area a due avversari che si scontrano, crossa per la testa di Vidal che corregge a favore di Del Piero che in tuffo però manca la sfera per poco. Ed il primo tempo si chiude coi locali avanti.

Ripresa che parte con Maxi Lopez in campo al posto di Ibrahimovic. Al solito è il Milan a tenere palla ma la Juventus chiude gli spazi bene. Ma al 6’ la squadra di Allegri riesce a pervenire al pareggio. Assist di Mexes per Mesbah che in tuffo di testa batte Storari: 1 a 1. Ora al Milan manca un gol per arrivare ai supplementari. Milan che pressa, arbitro che fa giocare ma interviene solo per frenare l’irruenza di Seedorf su Vucinic sanzionandolo con il cartellino giallo. Ci prova El Shaarawy al 18’ ma la conclusione risulta debole e Storari blocca agevolmente. Entra quindi nei bianconeri Marchisio per Pepe. Lichtsteiner frena in area Muntari ben lanciato da un tocco di Emanuleson. Al 22’ Vucinic ispirato come con mai si bene l’intera difesa ospite ma calcia sull’esterno della rete. Entra quindi Nocerino per Aquilani. Muntari cerca la porta da 25 metri ma trova Storari. Si fa vedere sull’altro fronte Marchisio che calcia bene ma Amelia c’è e para sul primo palo. Gara adesso divertente, le due squadre si scoprono e fioccano le azioni in velocità. Conte manda dentro Borriello per Del Piero, replica Allegri inserendo Inzaghi per El Shaarawy. Muntari spizzica un cross di Antonini alzando la palla sopra la traversa. Ammoniti quindi prima Inzaghi e poi Borriello entrambi per gioco scorretto. Al 36’ Maxi Lopez riceve palla al limite dell’area, stop e girata con palla sotto la traversa, 2 a 1 Milan, tutto da rifare per la Juventus. Cinque minuti dopo l’ex Borriello se ne va sul filo del fuorigioco ma finisce la corsa calciando addosso ad Amelia. Finale palpitante. Proprio allo scadere cerca la porta Seedorf da fuori area ma calcia a lato. Nel primo dei tre minuti di recupero entra Caceres per Lichtsteiner nella Juventus. Allo scadere della ripresa prima Maxi Lopez quindi Inzaghi da una parte e Vucinic dall’altra vanno vicini al gol senza riuscirvi.  Squadre ai supplementari.

Il primo comincia con Amelia protagonista prima su Marchisio quindi su Borriello. In entrambi le occasioni l’ex genoano blocca la sfera. Ancora il portiere milanista in evidenza su Giaccherini scattato sul filo del fuorigioco. L’estremo difensore è bravo a togliergli il pallone dai piedi. Al 6’ Amelia nulla può sulla sberla da 30 metri di Vucinic: 2 a 2, qualificazione dalla parte bianconera. Prova a pressare il Milan ma manca un po’ di lucidità. Ammonito Thiago Silva per gioco scorretto. E così i primi 15 minuti terminano con il punteggio in parità. Si passa subito al secondo ed ultimo tempo supplementare. Squadre molto stanche, il Milan non sembra più crederci, la Juventus controlla agevolmente apparendo anche più reattiva. Finisce sul taccuino dell’arbitro anche Mexes per fallo di gioco. Stessa sorte capita a Vidal. Punizione Milan battuta da Seedorf che crossa ma Storari prende bene le misure, esce e blocca la sfera. Ultimi cinque minuti con Mexes che si porta all’attacco per sfruttare le proprie doti. Rossoneri che si giocano il tutto per tutto. Juventus però che tiene bene portando a casa un 2 a 2 che vale la finale.