Triplo Mehmeti più il solito Gonzalez per un super Novara: Cesena matato, Campedelli già a rischio?

Sembra Zlatan Ibrahimovic ma si chiama Agon Mehmeti. L’attaccante, svedese come il collega più noto, sale in cattedra in quel di Cesena rifilando altre tre reti a quella che è ampiamente la difesa più battuta del campionato. Quattro a uno il passivo per i romagnoli, pesante anche alla luce delle ultime infelici uscite. Il primo errore lo commette Gessa, perdendo un pallone decisivo: il recupero di Alhassan il cui assist è premiato da Mehmeti. Raddoppio immediato con dribbling e tiro dai venti metri. Tra i fischi del Manuzzi arriva anche un rosso, il terzo del campionato che finora è maledetto: Iori entra malissimo su Parravicini e viene punito con il rosso. Tris facile e ancora dello svedese, ben servito stavolta da Marianini. La rete dell’orgoglio arriva dopo 1′ di ripresa, con Graffiedi che di testa premia l’ottimo cross di Gessa. Copione scontato, con il Novara a gestire l’ampio vantaggio ed a divorarsi due gol con Pablo Gonzalez che prima ciabatta la conclusione poi colpisce il palo interno. Ma la zona Cesarini da stasera ha il suo nome: assist spettacolare con l’esterno di Flavio Lazzari per l’argentino che sorprende Ravaglia di destro all’86’, tre su tre gare. Primo successo per la squadra di Tesser dopo due pareggi e finalmente tolto il meno dai punti conquistati; Cesena ancora a secco di punti, con una difesa colabrodo, già in doppia cifra passiva e con ben tre espulsi in altrettante gare, Campedelli non può star più tranquillo.