Lazio-Milan, Kaka: “E’ ora di reagire. Berlusconi ci è vicino”

milan_kaka_and_his_teammates_050037_LAZIO-MILAN, KAKA: “NON MI SONO PENTITO DI ESSERE TORNATO. MILAN TORNERA’ GRANDE”- Sicuramente quando è tornato al Milan si aspettava tutt’altra stagione Ricardo Kaka, il figliol prodigo rossonero che dopo l’avventura non certo esaltante al Real ha deciso di reindossare la maglia ed i colori che lo hanno reso grande. Sapeva probabilmente che non sarebbe stata una stagione facile: il rinnovamento in atto in casa rossonera, il cambio generazionale che ha visto la partenza di tanti campioni ma non dei rimpiazzi adeguati. In fondo il Milan che ha visto la crescita di Kaka era quello dei grandi come Maldini, Cafù, Gattuso e Shevchenko; non quello dei vari Costant, Muntari Emanuelson o Birsa. Eppure il 22 brasiliano ha accettato la sfida, ritornare a San Siro nella squadra che ama per cercare di riportarla ai vertici. Molto spesso profeta isolato in mezzo al campo Kaka è stato coinvolto a pieno nella crisi rossonera, una stagione questa per il Milan da cercare di terminare nel miglior modo possibile a partire dalla partita di stasera contro la Lazio, squadra contro cui nel girone di andata il brasiliano è tornato a segnare con il Diavolo. E’ arrivato il momento di riscattarsi in casa milanista e questo Kaka lo sa bene; la partita di Roma è una buona occasione per tornare a far punti in campionato dopo 3 sconfitte consecutive: “In un momento come questo di grande difficoltà, possono nascere delle opportunità, sia per il gruppo sia a livello personale. Non mi sono mai pentito di essere tornato, le difficoltà fanno parte della vita, il Milan sarà sempre una grande squadra” ha spiegato Kaka a Studio Sport. “Può attraversare dei brutti momenti ma prima o poi tornerà grande. Io a livello personale sono contento, ma non posso essere soddisfatto dei risultati così come non lo sono i miei compagni”. Poi su Berlusconi, accusato dai tifosi di essere troppo distante dalla sua squadra e di non portare il giusto sostengo morale a Milanello: “Il presidente? E’ importante sapere che ci sia vicino, perché la sua esperienza ci può tornare utile”.