Udine e Lazio al top. Flop Bari. Ecco i voti della settimana.

di Franco Avanzini
Queste le votazioni della nona giornata squadra per squadra.
Bari voto 4.5: di male in peggio. Adesso Ventura rischia la panchina. Almiron a centrocampo non basta ed il pubblico barese comincia a contestare.
Bologna voto 5: giornata negativa. Punta allo 0 a 0, subisce una rete nella ripresa, prova a recuperare e subisce il raddoppio avversario. Al solito manca di un avanti di peso al fianco di Di Vaio. Portanova costretto a fare quasi da centravanti.
Brescia voto 5: certo la fortuna non l’aiuta, la squadra gioca anche ma alla fine raccoglie zero punti per la quinta volta consecutiva. Attenuanti ce ne sono ma non potranno esser prese in considerazione in eterno anche perché, di questo passo, la serie B si avvicinerà sempre di più.
Cagliari voto 6.5: tre punti scaccia crisi per Bisoli anche se non tutti i problemi son risolti. Per esempio il fatto che Acquafresca non riesca più a rendere e che Matri non trovi più la porta.
Catania voto 6: un brodino in una stagione che sinora non ha regalato molte soddisfazioni agli etnei. Da ritrovare l’attacco.
Cesena voto 5.5: siamo alle solite. Gioca e costruisce ma non conclude pericolosamente. Così alla fine perde. E la graduatoria piange inesorabilmente.
Chievo voto 6: resiste agli assalti avversari e si rende anche pericoloso. Ottimo punto anche se in superiorità numerica avrebbe dovuto cercare maggiormente la via della rete.
Fiorentina voto 6: non perde in trasferta e questo è già un buon passo in avanti. Inoltre c’è da registrare il rientro di Mutu ed anche questo è un fattore positivo per il futuro.
Genoa voto 6: gioca alla grande ma perde a causa di una papera del suo portiere. Il pubblico alla fine applaude, e non potrebbe fare altrimenti, l’impegno c’è stato, le occasioni pure ed il gioco è risultato piacevole. Peccato per il risultato negativo.
Inter voto 6: vince ma non convince appieno. Perde Julio Cesar per la Champions e nell’ultimo quarto d’ora è costretta a giocare da provinciale, perdite di tempo e squadra completamente arretrata a difesa del golletto.
Juventus voto 7.5: vince senza Krasic rispondendo a chi affermava che il centrocampista fosse l’anima della squadra. Si rilancia e rimette in corsa un Del Piero nuovamente tirato a lucido.
Lazio voto 8: non ci sono più parole. Gioca da ’grande’ e sa pure difendersi in dieci contro undici non disdegnando di offendere. Merita la classifica ed i tifosi sono autorizzati a sognare in grande.
Lecce voto 5: squadra che risulta fatalmente debole con le squadre grandi, che ha pure qualche occasione da rete ma che alla fine patisce per una difesa, la propria, non proprio esemplare.
Milan voto 5: magari avrebbe meritato di più ma alla fine ha perso. Un confronto diretto senza punti per una squadra come quella rossonera è fonte di critica e discussioni per una settimana intera. Meno male che ci sarà la Champion’s ed il Real Madrid ed i discorsi, inevitabilmente, finiranno presto.
Napoli voto 7: un successo importante per una graduatoria che è migliorata e che sorride ai partenopei per un futuro pieno di soddisfazioni. Cavani in panchina e Sosa in campo non è stata una buona cosa vista l’inconsistenza del secondo. Per fortuna Mazzarri, nella ripresa, ha riportato tutto alla normalità.
Palermo voto 5.5: certo, la dea bendata non gli ha dato una mano. Muslera è stato bravo in alcune circostanze ma Pastore e compagni hanno anche subito i laziali per buona parte di gara, attaccandoli con decisione solo nel finale.
Parma voto 6: ancora uno 0 a 0 ed a questo punto urgerà intervenire a gennaio con un rinforzo, almeno, in attacco. D’altra parte la difesa tiene ma non potrà continuare in eterno a non subire reti.
Roma voto 6.5: tutto bene tranne Totti. Il capitano si fa espellere e poi esplode clamorosamente in una reazione isterica inaspettata. Salterà il derby e rischia almeno due giornate di squalifica.
Sampdoria voto 6.5: vince all’ultimo respiro con uno dei rari tiri in porta. Per la prima volta senza Cassano (ma due anni fa il fantasista non giocò quattro gare ed i blucerchiati vinsero sempre) patisce all’inizio poi prende le misure ai romagnoli.
Udinese voto 8: era ultima qualche settimane fa, ora addirittura punta la zona Euro League. Un cambiamento incredibile, una squadra che sta giocando con grinta, mettendo in mostra un Sanchez versione Mundial.

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